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Rassegna stampa Festambiente 2004
Il Giornale di Vicenza
Il Gazzettino
La Voce dei Berici
Vicenza ABC
Il Giornale di Vicenza
mercoledì 23 giugno 2004
mercoledì 23
giugno cronaca pag. 11
FESTAMBIENTE
Inizia domani nel parco del Retrone (zona Ferrovieri) la
terza edizione di Festambiente. Inaugurazione alle 16.
mercoledì 23 giugno cronaca pag. 14
CHIUSURE STRADALI PER FESTAMBIENTE
In occasione di Festambiente, manifestazione organizzata
da Legambiente al Parco del Retrone, da oggi al 27 giugno, dalle 17 alle
24 vengono temporaneamente chiuse alla circolazione via Caregaro Negrin,
via Meldolesi e via Malvezzi fino al Parco del Retrone. Fino al 29, inoltre,
non si potrà parcheggiare nella piazzola di via Malvezzi, dove
sarà allestita una mostra.
mercoledì 23 giugno cronaca pag. 18
DA DOMANI LA TERZA EDIZIONE DI FESTAMBIENTE
Musica e dibattiti nel parco Retrone
di Natascha Baratto
Una casa di 300 mq, in cui tutto funziona tramite tecnologie alternative
ed a basso consumo energetico, è l'esempio pratico e reale di "un
mondo diverso possibile" che FESTAMBIENTE darà a tutti i partecipanti.
L'inaugurazione della Casa Ecologica sarà domani alle 16 e darà il
via a FESTAMBIENTE.
Per il terzo anno consecutivo il parco Retrone dei Ferrovieri
farà da palcoscenico alla festa organizzata da Legambiente, insieme
ad Arciragazzi, Asoc, Cooperativa Unicomondo, Emergency Vicenza, Gruppo
Amanecer, L'uomo oltre i confini, Malaki Ma Kongo, Movimento gocce di
giustizia, Rete Lilliput e Unione degli studenti. Il Parco è situato
nella zona Peep del quartiere dei Ferrovieri. L'accesso alla zona verde,
eslusivamente pedonale, è in Via Malvezzi.
Festambiente, che durerà da domani a domenica, sarà un cocktail
di musica, danza, cinema, dibattiti, cene biologiche ed etniche.
Domani, dopo l'inaugurazione della Casa Ecologica, salirà sul palco
la Thelonius band, che suonerà musiche jazz. Alle 19 aprirà lo
stand gastronomico: oltre alla cucina locale ed ai cibi biologici sarà possibile
assaggiare anche la feijoada brasiliana, il tipico piatto latino-americano
composto da fagioli e carne. Al bar sarà poi possibile trovare
birra bio, succhi, the e caffè equosolidali.
Alle 20.30 ci sarà il primo dibattito di FESTAMBIENTE: a dar via
alla discussione e a farne la guida, i giornalisti Fulvio Grimaldi ed
Emilio Novati (di Altreconomia). Il programma del dialogo d'apertura dell'evento
ambientale sarà inerente alla disinformazione e sarà basato
su una domanda scottante: "È libera e democratica l'informazione
in Italia? Vediamo programmi e giornalisti censurati ed allontanati, impera
il monopolio televisivo del presidente del Consiglio, è stata approvata
la legge Gasparri, il decreto Urbani riduce la libertà in Internet,
... qualcuno sente puzza di Regime?", si legge sul programma della
manifestazione.
A chiudere il dibattito saranno i Vertical, un gruppo giovanile
che suonerà funk.
Per i nottambuli, che avranno ancora voglia di rimanere
fuori sotto le stelle, a godere un po' del fresco estivo, ci sarà la
possibilità di guardare un film in uno schermo gigante. Domani
sera in programma "Capitani d'aprile" di Maria De Madeiros,
che narra la storia della rivoluzione dei garofani portoghesi nel colpo
di stato avvenuto nel 1974. Nel cast, assieme alla stessa regista, l'italiano
Stefano Accorsi e Joaquim De Almeida.
mercoledì 23 giugno Speciale Estate pag.
30
Torna per il terzo anno consecutivo, nello splendido scenario
del Parco fluviale del Retrone, l'edizione vicentina di
FESTAMBIENTE, dal 24 al 27 giugno
UNA GRANDE FESTA PER COSTRUIRE UN AMBIENTE MIGLIORE. RICCHISSIMO
DI PROPOSTE IL PROGRAMMA: ESPOSIZIONI, MUSICA, GASTRONOMIA E LABORATORI
Nello splendido scenario del Parco fluviale del Retrone ritorna, per
il terzo anno consecutivo, l'edizione vicentina di FESTAMBIENTE, dal 24
al 27 giugno 2004.
FESTAMBIENTE Vicenza è promossa ed organizzata da un gruppo di
associazioni vicentine che mettono assieme la loro esperienza ed energia
per creare una festa delle associazioni che operano nell'ambito ambientale,
sociale, del commercio equo e solidale, dell'animazione giovanile, della
cooperazione internazionale: Legambiente, Arciragazzi, Asoc, Cooperativa
Unicomondo, Emergency, Amanecer, L'uomo oltre i confini, Malaki Ma Kongo,
Movimento Gocce di Giustizia, Rete Lilliput e Unione Degli Studenti, oltre
a numerose adesioni di rilievo, a partire da quelle di organizzazioni
prestigiose come Amnesty, WWF, Banca Etica e Italia Nostra.
La manifestazione si configura come uno spazio per riflettere
su come realizzare un migliore equilibro tra l'uomo e la natura, una finestra
aperta verso un altro mondo diverso e migliore, nel quale al centro dell'attenzione è posto
l'uomo e i valori in cui crede: un ambiente sano in cui vivere e far crescere
i propri figli, la giustizia e il rispetto dei diritti dell'individuo
e dei popoli, la solidarietà e la pace.
Questa edizione, poi, si caratterizza per la presenza della
Casa EcoLogica, realizzata dal Centro per l'Energia e l'Ambiente EUZ (Germania),
che fa tappa a Vicenza nell'ambito di una mostra itinerante europea sui
temi delle energie rinnovabili e del risparmio energetico.
La mostra, strutturata come un'autentica abitazione, non è una
semplice esposizione ma un esempio pratico di come è possibile
oggi sfruttale al meglio, nella vita di tutti i giorni, le tecnologie
alternative e a basso consumo energetico applicate alla gestione di una
casa. E sono davvero tante le soluzioni proposte, spiegate anche attraverso
la guida di esperti, con l'obiettivo di accrescere la sensibilità dei
visitatori su un tema sempre più importante.
E non mancheranno nemmeno i dibattiti pubblici: sull'informazione
in Italia (giovedì 24) con Fulvio Grimaldi, Sandro Curzi e Emilio
Novati; sull'uso delle energie pulite in ambiente domestico (venerdì 25)
con i responsabili della Casa ecologica e di Ecofuel; sul turismo responsabile
e sulla legalità (sabato 26) con Giovanni Impastato e la Sig.ra
Rita Borsellino; sui movimenti per la pace (domenica 27 mattina) con Lisa
Clark e Mao Valpiana e sul consumo critico e sugli stili di vita ecosostenibili
(domenica pomeriggio) con il professor Gianni Tamino ed Alberto Zoratti,
membro del direttivo dell'assemblea generale italiana del commercio equo
e solidale.
E ancora, gli sportivi saranno felici di sapere che sul
fiume Retrone i Maestri del Canoa Club Vicenza aspettano tutti con le
loro canoe, mentre per i più piccoli Arciragazzi proporrà interessanti
laboratori ludico-ambietali. Del resto anche per gli adulti non mancheranno
i laboratori, da quello per il riutilizzo dei materiali a quelli di danza
del ventre o yoga, mentre ad arricchire la manifestazione contribuiranno
anche una rassegna cinematografica, mostre fotografiche e di pittura,
gli stand delle associazioni promotrici con la presentazione dei loro
progetti, un mercatino di prodotti biologici ed equosolidale.
Per quanto riguarda l'accompagnamento musicale, giovedì si esibiranno
alcuni giovani gruppi vicentini e i Vertical, mentre domenica sarà la
volta delle Voci contro e degli Ska-J ex Pitura Freska. Venerdì,
invece
Venerdì, invece, è previsto lo spettacolo teatrale "L'orda
concerto - quando gli albanesi eravamo noi" di Gianantonio Stella
con Gualtiero Bertelli e la Compagnia delle Acque, mentre sabato ci sarà uno
spettacolo per i bambini con canti e le testimonianze degli indiani d'America
del gruppo Mitakuye Oyasin e successivamente, direttamente da Zelig, il
comico Antonio Cornacchione con Dado Tedeschi.
Decisamente interessanti, infine, le proposte gastronomiche:
per un primo dialogo con le altre culture tutti sarà possibile
provare la cucina etnica (brasiliana, algerina, indiana), ma non mancheranno
la cucina biologica, vegetariana, equosolidale e la cucina con i prodotti
di Libera Terra (pasta, vino e olio prodotti sui terreni siciliani confiscati
alla mafia), mentre al bar si potranno provare birra biologica e succhi
di frutta tropicali equosolidali.
Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito Internet
della manifestazione, all'indirizzo http://www.Festambientevicenza.org.
giovedì 24 giugno 2004
giovedì 24 giugno cronaca pag. 11
FESTAMBIENTE
Inizierà alle 16 con l'apertura della mostra "La casa ecologica" la
nuova edizione di Festambiente, presso il parco Retrone. In serata musica,
dibattiti culturali e cinema all'aperto.
giovedì 24 giugno spettacoli pag. 38
Vicenza. Proseguono i concerti di ...
FESTAMBIENTE. Il Parco del Retrone in zona Ferrovieri ospita
da oggi a domenica FESTAMBIENTE 2004, con tre appuntamenti musicali: stasera
con i Vertical; domani l'Orda in concerto; domenica serata con gli Ska-J.
Tutte le serate iniziano alle 21.30.
giovedì 24 giugno cultura pag. 46
Week end In collaborazione con gli uffici IAT
FESTAMBIENTE A VICENZA
Domenica 27 dalle 10 alle 17 a Sandrigo, azienda Agricola
Maino via Camazzane, 13 "Fattorie aperte": il profumo delle
praterie, visite guidate, alle 11 caccia al tesoro, alle 13 e alle 19
degustazione di piatti a base di carne e di formaggi dell'azienda, solo
su prenotazione, tel. 0444.750506. Nel pomeriggio animazione per bambini
e musica. Info: tel. 0444.750506. A Vicenza al parco sul Retrone ai Ferrovieri "FESTAMBIENTE":
domani alle 19 danza del ventre; alle 20 dibattito "Le energie alternative
in Italia"; alle 22 teatro "L'orda". Sabato: alle 14 canoe
e kayak sul Retrone; alle 17 dibattito "Turismo solidale"; alle
18.30 dibattito "Il sapore delle legalità"; alle 21 canti
e testimonianze degli indiani del Nord America; alle 22 spettacolo Zelig
con Antonio Cornacchione e Dado Tedeschi. Domenica 27: alle 10 canoe e
kayak sul Retrone; alle 11 dibattito "Pace…in movimento";
dalle 17 Teatro dell'oppresso; alle 18.30 dibattito "Verso nuovi
stili di vita contro"; alle 22 Folk Rock Manodopera. Tutti i giorni
alle 23.30 film di mezzanotte. Tutti i giorni cena e domenica anche pranzo:
cucina biologica, vegetariana, etnica e tradizionale, vino locale.
venerdì 25 giugno 2004
venerdì 25 giugno cronaca pag. 11
A FESTAMBIENTE OGGI È IL GIORNO DELL'ORDA,
SHOW SUGLI IMMIGRATI, E DELLA CASA ECOLOGICA
di Natascha Baratto
Oggi a FESTAMBIENTE è la giornata dedicata all'immigrazione. Al
Parco fluviale Retrone del quartiere Ferrovieri, sul palcoscenico di FESTAMBIENTE,
stasera ci saranno in scena il giornalista e scrittore vicentino Gianantonio
Stella e il cantautore Gualtiero Bertelli che, insieme alla Compagnia
delle Acque, presenteranno lo spettacolo teatrale tratto dal libro di
Stella "L'Orda".
La rappresentazione, che inizierà alle 22, è una sintesi
di monologhi, musica e diapositive che mostra l'altra faccia dell'immigrazione.
La sintesi dello spettacolo sta nel sottotitolo del libro: "Quando
gli albanesi eravamo noi".
Ma prima di "L'Orda" sono molti altri gli appuntamenti in programma.
Alle 16 ci sarà l'apertura della "Casa EcoLogica" (nell'immagine
di ColorFoto) , presentata ieri mattina in una conferenza stampa. L'architetto
Alberto Sasso, insieme ai suoi collaboratori, sarà disponibile
per spiegare il funzionamento della casa, che si basa sull'energia solare
ed eolica. Nella mostra itinerante tutto è pensato in funzione
di un'alternativa a sistemi più inquinanti. La Casa EcoLogica fornisce
infatti soluzioni diverse e s'incarica di indicare ad ogni cittadino o
studente anche la convenienza economica delle realizzazioni della mostra.
"
Il suo funzionamento è palese - spiega Sasso - in quanto noi abitiamo
direttamente all'interno della Casa EcoLogica quando giriamo l'Italia
per l'esposizione di questa creazione". Strutturata su 300 metri
quadri e montata all'interno di un camion, la casa contiene la cucina,
la camera, il bagno e la doccia e tutto funziona con energia solare ed
eolica.
L'animazione per bambini, un laboratorio di danza del ventre
e di yoga e un dibattito intitolato "A scuola di solidarietà" riempiranno
il pomeriggio, fino alle 20, quando inizierà l'incontro con gli
esperti sulle "Energie alternative in Italia". A seguire la
cena con il ristorante funzionante a biodiesel. Oltre alla cucina locale,
etnica, biologica e vegetariana, si potrà assaggiare anche il Cous
Cous algerino vegetariano, o con l'agnello, e il Gaspacho argentino.
Dopo lo spettacolo teatrale di Stella, Bertelli e la Compagnia
delle Acque, per i nottambuli alle 23.30 ci sarà il film sotto
le stelle, "Goodbye Lenin".
venerdì 25 giugno 2004 cronaca pag. 17
OGGI
Danza del ventre a Festambiente
Atmosfere d'oriente e danza del ventre protagonise della
seconda giornata di Festambiente presso il parco Retrone. In serata, spettacolo
teatrale e cinema all'aperto.
sabato 26 giugno 2004
sabato 26 giugno 2004 cronaca pag. 18
OGGI
IL SAPORE DELLA LEGALITÀ
Alle 18.30, nell'ambito di FESTAMBIENTE al parco Retrone,
Rita Borsellino e Giovanni Impastato parleranno su "Il sapore della
legalità: la società civile si riprende il maltolto".
Coordina Associazione Libera Veneto.
sabato 26 giugno 2004 cronaca pag. 21
A FESTAMBIENTE OGGI C'È IL GUSTO DELLA LEGALITÀ E DELLA
COMICITÀ DI ZELIG
di Natascha Baratto
La terza giornata di FESTAMBIENTE è dedicata alla legalità e
alla giustizia. In serata l'allegria arriverà con lo spettacolo
comico di Antonio Cornacchine e Dado Tedeschi. Oggi la festa inizia alle
14 quando sul fiume Retrone, al Parco fluviale del quartiere Ferrovieri
ai piedi di Monte Berico, i maestri del Canoa club di Vicenza insegneranno
l'uso della canoa a grandi e piccini. Per chi non ama l'acqua, ci sarà la
possibilità di prendere lezioni sulle tecniche base dell'arrampicata,
con il gruppo rocciatori del Cai coordinato da Renato Casarotto.
Alle 16 inizieranno le visite guidate all'interno della
Casa EcoLogica. Per i genitori che vorranno allontanarsi dai propri figli,
lasciandoli in un posto sicuro, gli animatori dell'Arciragazzi si prenderanno
cura di loro, con giochi cooperativi e laboratori, in un percorso ludico-educativo
con materiale di recupero. E per i più grandi ci saranno banchetti
e laboratori, dove si potranno imparare o solamente guardare: la danza
del ventre, a cura dell'Associazione Dream Time, la manipolazione-realizzazione
di carta fatta a mano dell'Associazione Anffas, e infine le tecniche di
Sahaja Yoga, per rilassarsi e conoscere se stessi, con l'Associazione
Yoga Morosini. Seguiranno le spiegazioni dell'Asoc sul turismo responsabile
in Perù e il dibattito organizzato da Associazione Libera Veneto
su "Il sapore della legalità: la società civile si
riprende il maltolto" con Rita Borsellino. Durante la cena, in cui
si potranno assaggiare i prodotti della cooperativa Libera Terra e il
pollo e verdure al curry, il gruppo Mitakuye Oyasin danzerà sulla
musica indiana. In serata verrà proposto uno spettacolo comico
con Antonio Cornacchione e Dado Tedeschi, famosi per le loro rappresentazioni
a Zelig e a Che tempo fa. Per dare la buonanotte, alle 23.30 verrà proiettato
il film "Cento passi" di Marco Tullio Giordana.
sabato 26 giugno 2004 spettacoli pag. 37
AI FERROVIERI "POVERO SILVIO..." CORNACCHIONE
DA ZELIG
Vicenza. Stasera cabaret alle 22 alla terza edizione di
FESTAMBIENTE 2004, organizzata in via Malvezzi nel Parco del fiume Retrone,
ai Ferrovieri. Sul palco Antonio Cornacchione e Dado Tedeschi di "Zelig".
Nato nel 1959 in provincia di Campobasso , Cornacchione è prima
disegnatore di fumetti per Topolino e Tiramolla; pratica il teatro comico
dal '91 a Zelig e nel 1992 riceve il Premio Satira Politica di Forte dei
Marmi. Nel 1993 è al fianco di Claudio Bisio in "Cielito Lindo" (Rai
Tre). Nel 1995 ritrova Paolo Rossi nello spettacolo "Il Circo".
Negli anni successivi partecipa al programma "Retromarch" (TMC)
poi su Italia 1 a "Scatafascio" e "Facciamo cabaret".
Ha lavorato con Aldo Giovanni e Giacomo in "Tel chi el Telun".
Nel 2003 è inviato speciale di "Che tempo che fa" di
Fabio Fazio su Raitre. Ha pubblicato per l'editore Kowalski il suo primo
libro intitolato "Povero Silvio", da cui le gag su Berlusconi
presentate a Zelig.
domenica 27 giugno 2004
domenica 27 giugno 2004 cronaca pag. 11
OGGI FESTAMBIENTE
La giornata conclusiva inizia alle 10 con il corso di canoa
sul Retrone, alle 11 dibattito sulla pace con Lisa Clark e Mao Valpiana,
alle 18.30 dibattito sulla sicurezza ambientale, alle 20.30 spettacolo
delle "Voci contro", alle 22 in scena Ska-J (ex Pitura Freska)
e alle 23.30 rassegna cinematografica "Il posto dell'anima".
domenica 27 giugno 2004 cronaca pag. 13
Presentata durante la festa al parco Retrone l'iniziativa
comune di Legambiente, WWF, CAI, ITALIA NOSTRA, TUTTINBICI
E COMITATI AMBIENTE, una nuova consulta per contare di più CRITICHE ALL'AMMINISTRAZIONE: "CITTADINI
INASCOLTATI. RICORREREMO AL DIFENSORE CIVICO"
di Francesco Guiotto
"Cara amministrazione, se ci sei, batti un colpo".
È
chiara e diretta la richiesta rivolta alla giunta di palazzo
Trissino dalla neonata consulta per l'ambiente, costituita a Vicenza grazie
all'incontro di Italia nostra, Legambiente, Tuttinbici, Wwf, Cai e dei
comitati spontanei di cittadini sorti a S. Pio X, Montagnole, zona Pomari
e via Piccoli. "Rappresentiamo oltre 20.000 vicentini che chiedono
ascolto", spiegano.
Tutti insieme con un obiettivo comune: mantenere alta l'attenzione
sui temi dell'ambiente e della qualità della vita, e richiamare
il governo cittadino a valorizzare le aree verdi pubbliche.
In questo senso, la posizione della consulta pare fortemente
critica con l'operato dell'amministrazione: "Non si tratta di una
presa di posizione politica a priori - precisa Francesco Bortolotto, vicepresidente
della sezione vicentina di Italia nostra -. Semplicemente chiediamo il
rispetto di quanto stabilito dalle norme, e in particolare l'attuazione
effettiva dell'articolo 3 dello statuto comunale. L'articolo parla di "salvaguardia
dell'ambiente", "salute pubblica", "sviluppo equilibrato", "tutela
del patrimonio naturale, storico ed artistico". L'esatto contrario
di quanto messo in opera in questi ultimi anni, con una politica di cemementificazione
che ci sta soffocando".
Le stesse lamentele giungono dai comitati dei quartieri. "Il fatto
stesso che ci siamo dovuti attivare da privati cittadini per protestare
e difendere i nostri diritti, è segno che qualcosa non funziona
- sottolineano -.L'amministrazione, in quanto tale, dovrebbe dimostrarsi
al nostro servizio e disposta al dialogo e al confronto, non proseguire
nei propri intenti ignorando sistematicamente le nostre osservazioni".
Gli esponenti della consulta presentano alcuni casi specifici,
a loro parere esemplari di questo "mancato ascolto" delle richieste
della collettività da parte del Comune.
Si fa riferimento alla zona delle Montagnole (S. Andrea),
che doveva essere "verde pubblico" in base a quanto previsto
dal Prg, ma in cui si sta progressivamente edificando. "Già oggi
in quell'area il verde è limitato a 5,36 metri quadrati per abitante;
se verranno realizzati i nuovi palazzi previsti, si scenderà a
poco più di 3 metri quadrati - sostengono -. Tutto questo va contro
le norme comunali, secondo le quali ogni cittadino dovrebbe aver diritto
ad almeno 15 metri di verde pubblico". Altra questione che scatena
le proteste degli ambientalisti è quella dei parcheggi: "Anche
qui, la legge del Comune stabilisce che ci sia un albero ogni 20 metri
quadrati. In un'area come quella del Cairoli -peraltro sede di un parcheggio
provvisorio, ndr- dovrebbero esserci 250 alberi, mentre c'è solo
una distesa grigia e deserta".
Per far valere le proprie ragioni la consulta, che avrà l'appoggio
del gruppo dei legali dell'associazione "Cittadinanza Attiva",
si è già rivolta anche al difensore civico, Paolo Pecori: "Ci
ha assicurato di ritenere fondate e giustificate le nostre proteste -
il presidente vicentino di Italia Nostra -. Pecori ci ha suggerito anche
di instaurare un dialogo costruttivo con gli amministratori. È proprio
quello che vorremmo noi, peccato che alla prova dei fatti risulti difficile.
Si pensi all'assenza dell'assessore Franzina all'assemblea tenuta al Canneti
lo scorso maggio: lo avevo invitato personalmente, non si è presentato
con la scusa che il suo nome non compariva sul programma. Se questa è disponibilità al
dialogo...".
domenica 27 giugno 2004 spettacoli pag. 37
Festambiente. al parco Retrone un singolare spettacolo
di successo
CRUDE STORIE DI EMIGRANTI "L'ORDA", STELLA RACCONTA SENZA
FALSA RETORICA
di Jacopo Bulgarini d'Elci
Vicenza. Sbarca in città L'Orda. Storie, canti e immagini di emigranti
fortunato spettacolo dedicato alla tragica pagina dell'emigrazione italiana.
Gian Antonio Stella, grande penna vicentina del Corsera, l'ha tratto dal
suo libro di qualche anno fa: L'Orda, quando gli albanesi eravamo noi
. Erano in molti, l'altra sera, al parco Retrone ai Ferrovieri (organizzava
FESTAMBIENTE), ad ascoltare le parole dello scrittore, voce narrante di
un recital che alla parola detta sapientemente alterna quella cantata
(con Gualtiero Bertelli e la Compagnia delle Acque a proporre canzoni
popolari di fine Ottocento, inizio Novecento); e fa accompagnare entrambe
da una straordinaria selezione di immagini d'epoca. In molti, soprattutto,
a voler ricordare. E ricordando, capire.
Perché dei tanti modi in cui una vicenda come quella migratoria
italiana può essere raccontata, o usata, Stella sceglie il più onesto:
quello di una narrazione asciutta, sobria, primariamente compresa in una
funzione disvelatrice. Il giornalista muove da un dato: dei 27 milioni
di emigrati italiani, tra il 1876 e il 1976, poche sono le tracce rimaste
nella storia ufficiale. Ma, peggio ancora, nessuna traccia è rimasta
nella memoria collettiva di una nazione, nel suo modo di percepirsi, raccontarsi,
comprendersi. 27 milioni di esuli, per fame e speranza, di cui un paese
ha preferito scordarsi: cancellando il ricordo di quando, appunto, gli
albanesi eravamo noi.
Ciò che distingue il lavoro di Stella è la scelta di partenza:
a muovere l'indagine non è l'invettiva retorica; né la volontà di
affermare una tesi, foss'anche quella nobile del rifiuto del razzismo.
Come solo a pochi grandi giornalisti è concesso, allo scrittore
preme raccontare una storia: non come espediente, ma come ragion d'essere
di tutto il discorso. Lasciando al pubblico il compito di cavarne un senso,
o un insegnamento. E dinanzi agli occhi dello spettatore sfila una teoria
di volti, di interni ritratti nel loro squallore di povertà degna,
di corpi troppo magri, profili affilati, navi stracariche, pagine di giornali,
file di macchinari in una fabbrica americana, processioni del Ku Klux
Klan, cortei: parla da sola la storia dei nostri migranti. Riesumata da
un colpevole oblio che ha il sapore della damnatio memoriae , parla del
dolore, delle umiliazioni, delle difficoltà, degli eccidi, dei
morti di stento.
Ma a Stella ripugna il ruolo del giudice, o del difensore
d'ufficio: ed ecco i volti degli emigrati anarchici, dei molti colpevoli
di fatti di sangue, del bombarolo romagnolo Buda che, 80 anni prima di
Osama, squassò il centro di New York devastando Wall Street e ammazzando
33 persone, del tentato assassinio di Franklin Delano Roosevelt. Ed ecco
le storie e i dati sulle mafie, sul "popolo dello stiletto",
ecco le cifre agghiaccianti sulle migliaia di italiane vendute in schiavitù,
sui bambini ceduti per poco, a lavorare e morire in miniera o alle macchine.
Con la cruda onestà di chi ha solo raccolto, e interpretare non
vuole, Stella racconta luci e ombre, i grandi uomini di scienza e della
politica e i farabutti, i successi e le sconfitte, la speranza e la disperazione.
Nessun sentimentalismo, nessuna commozione facile, eppure le possibilità non
mancavano: dietro alle immagini di Sacco e Vanzetti sarebbe stato facile,
per dire, piazzare la splendida e straziante ballata che Joan Baez dedicò ai
due condannati incolpevoli. Lacrime assicurate: ma non è questo
il modo di Stella, che persegue la via di una coraggiosa e solitaria anti-retorica.
Questa sì, va detto, terribilmente anti-italiana.
lunedì 28 giugno 2004
lunedì 28 giugno 2004 cronaca pag. 11
Per quattro giorni il parco Retrone è stato
al centro di dibattiti e musica. Folla per la casa EcoLogica "
FESTAMBIENTE" ADESSO DÀ I NUMERI
Distribuiti più di cinquemila pasti
di Natascha Baratto
FESTAMBIENTE: 50 associazioni aderenti, 400 fanciulli all'interno della
Città dei bambini e 5 mila persone che hanno scelto gli stand per
mangiare.
Dopo quattro giorni di cultura, musica, recitazione e ballo,
al Parco fluviale Retrone, nel quartiere dei Ferrovieri, lo spettacolo
ambientale - solidale si è concluso ieri con il dibattito guidato
dal professor Gianni Tamino e da Alberto Zoratti sulla tematica degli
Ogm e del commercio equo-solidale.
"
Dopo la rivoluzione industriale - ha spiegato Tamino -
anche l'agricoltura è diventata industrializzata: non si segue
più la regola della pianta giusta nel luogo adatto, bensì si
cerca di far diventare il terreno, con antiparassitari e concimi appositi,
il posto appropriato per quella coltivazione. In questo modo il nostro
prodotto agricolo non contiene più solamente il risultato della
fotosintesi e del procedimento solare, ma anche l'energia fossile, cioè il
petrolio".
Il professore ha poi continuato lanciando un allarme: "La pianura
Padana è, per quanto riguarda la materia organica, desertica. La
rivoluzione industriale ha intaccato il capitale naturale, togliendo risorse
per poi non ripristinarle con il risultato che nella nostra pianura, che
si considera altamente produttiva, c'è -1% di materia organica.
Questo vuol dire che se non si usassero concimi e antiparassitari la nostra
pianura non sarebbe produttiva".
Il dibattito è, poi continuato con l'intervento di Alberto Zoratti,
dirigente dell'assemblea generale italiana del commercio equo solidale,
che ha spiegato l'importanza del suo settore.
Questa discussione è stata uno dei molteplici dibattiti culturali
e informativi che hanno portato al Parco Retrone, per la manifestazione
organizzata da Legambiente, Amanecer, Arciragazzi, Asoc, Cooperativa Insieme,
Unicomondo, Gocce di giustizia, Emergency, L'uomo oltre i confini, Malaki
Ma Kongo, Rete Lilliput e Unione degli studenti, un numeroso pubblico.
"
La città dei bambini - ha spiegato Letizia Frolli, la presidente
di Legambiente - ha ospitato un totale di circa 400 fanciulli. Cinquanta
associazioni hanno aderito alla manifestazione e ben 5 mila persone hanno
cenato al nostro stand gastronomico. Abbiamo avuto anche la collaborazione
del gruppo scout e della protezione civile".
Anche la Casa EcoLogica, una delle novità di FESTAMBIENTE, è stata
presa d'assalto. "Un susseguirsi di persone - ha spiegato l'architetto
Alberto Sasso, dell'associazione Pafa - ha visitato la casa, chiedendo
spiegazioni e delucidazioni. Durante le serate abbiamo faticato a chiudere
le visite e trenta persone hanno dato l'adesione alla nostra associazione
per avere maggiori informazioni del progetto".
lunedì 28 giugno 2004 spettacoli pag. 23
Cabaret. I cultori di Zelig hanno applaudito il comico
a FESTAMBIENTE
POVERO SILVIO, RICCO PUBBLICO CORNACCHIONE NELLE GAG VECCHIE
E NUOVE SUL PREMIER
Vicenza. "Povero Silvio, lui se l'aspettava, non è successo
niente, ha fatto da parafulmime e i fulmini sono arrivati...". Il
nome ora si può pronunciareper intero, l'impasse delle elezioni è superato
e Cornacchione piange le sue lacrime per i dolori del premier dopo il
voto. Lui estrae il fazzoletto, piange e il pubblico se la ride, come è avvenuto
nell'ultima edizione di Zelig che ha regalato ad Antonio Cornacchione
nuova popolarità. Il comico molisano, già disegnatore di
fumetti, ha diffuso il virus contagioso della risata anche l'altra sera
a FESTAMBIENTE 2004, al parco del Retrone, dove è stato ospite
di una serata di cabaret, preceduto dal monologhista veronese Dado Tedeschi.
Una carrellatta di vecchie e nuove battute, come l'intramontabile: "Silvio?
Il progetto sullo stretto di Messina ci ha messo due giorni , lo stretto
necessario...". Applausi (di cultori di Zelig) dalla platea sull'erba.(foto
Colorfoto)
GAZZETTINO
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venerdì 25 giugno 2004
Venerdì 25 giugno 2004
LA FESTA DELL'AMBIENTE Partita ieri, durerà fino a domenica sera,
tra dibattiti, spettacoli, cibi alternativi, case ecologiche, riciclaggi:
numerose associazioni impegnate Al parco Retrone la parola più gettonata è "bio" -
Andrea Lazzari
«
Ecologia, Pace, Giustizia e Solidarietà... perchè un
mondo diverso è possibile». Questo lo slogan
di FestAmbiente , inaugurata ieri al parco Retrone, ai
Ferrovieri. E se l'appuntamento di maggior richiamo sarà lo
show di Antonio Cornacchione e Dado Tedeschi di domani
sera, mai come quest'anno la manifestazione si presenta
ricca di iniziative culturali ed approfondimenti a tema
su informazione, emigrazione, giustizia e consumo critico
(vedi programma a fianco). Basti pensare allo spettacolo
di Gualtiero Bertelli e de La Compagnia delle Acque tratto
da "L'Orda" di Giannantonio Stella di stasera.
Ai dibattiti sulla legalità e sugli stili di vita
alternativi. O scorrere l'elenco delle associazioni che
hanno aderito alla 3. edizione della Festa, patrocinata
da Provincia, Centro servizi volontariato, Aim, Elp e da
alcuni comuni (Arzignano, Lonigo e Torri di Quartesolo).
Mancano all'appello invece l'amministrazione comunale (per
la terza volta di fila) e stavolta anche la Circoscrizione
7, come hanno sottolineato nella conferenza stampa di presentazione
Aldo Prestipino (Asoc), Letizia Froli (Legambiente), Marta
Fracasso (Unicomondo) ed Enrico Zogli (Rete Lilliput).
E se ieri Fulvio Grimaldi ed Emilio Novati hanno parlato
di informazione censurata e dei rischi di black-out elettrici,
domani si discuterà di legalità con chi
la mafia l'ha combattuta davvero, Marco Caravella, e
si guasteranno
le prelibatezze coltivate nei terreni confiscati alla
Piovra, domenica di Ogm e stili di vita alternativi,
con le diverse
serate chiuse dalla proiezione di film a tema.
Alla festa ci sarà spazio per i cibi etnici e locali
e si farà anche riciclaggio in maniera alternativa,
riutilizzando l'olio di mais o di colza per la tecnica
del Biodiesel illustrata da Paolo Brunello di Rete Lilliput.
In Germania ed Austria viene già usata per il
rifornimento delle auto e che permetterebbe di risolvere
i problemi
legati all'inquinamento ed alle targhe alterne, ma in
Italia ci sono solo 6 distributori.
Le migliaia di persone che affolleranno il parco fino a domenica potranno
visitare anche la Casa ecologica, una mostra itinerante di energie alternative
con pannelli solari, fotovoltaici, mulini a vento e dispositivi per il
riciclo delle acque realizzata dall'associazione Paea per promuovere il
risparmio domestico, la cui efficacia è stata mostrata in diretta
ieri da Alberto Sasso. «Il colmo è che nel Vicentino ci sono
aziende che producono pannelli solari note a livello mondiale ma assolutalente
sconosciute da noi», la sottolineatura finale di Aldo Prestipino.
Ma questa è un'altra storia.
sabato 26 giugno 2004
Sabato, 26 Giugno 2004
FESTAMBIENTE. A Vicenza
Nel parco del Retrone cabaret di Cornacchione E la curiosità della
casa EcoLogica
Vicenza (D.G.) Il cabaret di Antonio Cornacchione, la
società civile
di Rita Borsellino, le meraviglie avveniristiche della "Casa
EcoLogica". E poi la città dei bambini, i laboratori
creativi, palestre di roccia e corsi di canoa e kayak.
Questo e altro ancora, in programma tra oggi e domani nello
splendido scenario del Parco fluviale del Retrone per la
terza edizione di Festambiente Vicenza. "Un luogo
da condividere e da creare assieme", nelle parole
degli organizzatori, "uno spazio dove ricercare un
equilibro tra l'uomo e la natura, un'oasi di creatività immersa
nelle mille contraddizioni di Vicenza e della sua provincia".
Il "totem" della festa è senza dubbio
la Casa EcoLogica, realizzata in Germania dal Centro per
l'Energia e l'Ambiente EUZ: si tratta di una mostra strutturata
come un'autentica abitazione, un esempio pratico, reale
e vissuto di uso delle tecnologie alternative e a basso
consumo energetico applicate alla gestione di una casa.
La casa verrà aperta al pubblico dalle ore 16. Poi
i dibattiti: oggi quelli sul turismo responsabile (ore
17) e sulla legalità (ore 18.30), con Giovanni
Impastato e Rita Borsellino; domani mattina (ore 11)
sui movimenti
per la pace, con Lisa Clark e Mao Valpiana e domani pomeriggio
(ore 18.30) sul consumo critico e sugli stili di vita
ecosostenibili, con il professor Gianni Tamino ed Alberto
Zoratti, membro
del direttivo dell'assemblea generale italiana del commercio
equo e solidale. Tra gli spettacoli, questa sera i canti
e le testimonianze degli indiani d'America del gruppo
Mitakuye Oyasin (alle 21) e a seguire il cabaret con
il comico Antonio
Cornacchione in compagnia di Dado Tedeschi, entrambi
direttamente dai programmi TV Zelig e Che Tempo che fa.
Domani sera
invece il concerto di SKA-J, la band ska reggae con elementi
provenienti dai Pitura Freska. Per gli sportivi, oggi
alle 14 e domani dalle 10 canoe e kayak sul Retrone e
palestra
di roccia in Gogna con il gruppo rocciatori del CAI.
Gli amanti del teatro alternativo potranno assistere
domani
pomeriggio alle ore 17.00 al Teatro dell'Oppresso a cura
di Augusto Boal, una interazione tra spettatori e attori
sugli stili di vita sostenibili. Per i cinefili infine
la rassegna cinematografica di mezzanotte prevede questa
sera I Cento Passi (ore 23.30), domani sera Il posto
dell'anima. Per il programma dettagliato della festa,
www.festambiente
vicenza.org
Sabato, 26 Giugno 2004
GLI APPUNTAMENTI DI OGGI
Festambiente , dalle canoe alle danze indiane
Il programma di Festambiente 2004, che si svolge oggi
al Parco del Retrone. Alle 14 i maestri del Canoa club
daranno
lezione di navigazione a grandi e piccoli; alle 16 si
aprono le visite alla casa ecologica; alle 17 incontro
con l'ASoC
per un "Turismo responsabile"; alle 18.30 convegno
dal titolo "Il sapore della legalità: la società civile
si riprende il maltolto"; alle 21 uno spettacolo di
danze indiane; alle 22 Antonio Cornacchione e Dado Tedeschi
(attori comici resi noti dalla trasmissione televisiva
di cabaret Zelig) intratterranno il pubblico con uno spettacolo;
alle 23 si potrà assitere al film "I cento
passi", di marco Tullio Giordana. È possibile
degustare prodotti tradizionali ed etnici.
domenica 27 giugno 2004
Domenica, 27 Giugno 2004
GLI APPUNTAMENTI
Festambiente tra canoe e film di mezzanotte
Questi gli appuntamenti di oggi per l'iniziativa «Festambiente ».
Alle 10, canoe e kayak sul Retrone; alle 11, incontro sul tema "Il
30 giugno in Iraq, il ruolo dell'Onu e dei movimenti pacifisti nelle crisi
internazionali". Alle 16, aperture delle visite alla Casa Ecologica
e dei laboratori. Alle 17, Teatro dell'oppresso, azione teatrale aperta
di Augusto Boal sul tema del consumo sostenibile. Alle 18.30, "Verso
nuovi stili di vita", incontro con Gianni Tamino e Alberto Zoratti,
della direzione nazionale del commercio equo e solidale. Alle 20.30, "Le
voci contro", musica e poesia; Ore 22, concerto del gruppo Ska J,
musica Ska-Jazz con il gruppo ex-Pitura Fresca. Infine alle 23.30, rassegna
film di mezzanotte, "Il posto dell'anima".
LA VOCE DEI BERICI -
torna all'indice della
rassegna stampa
Domenica 4 Luglio 2004 – La Voce dei Berici
vicentino pag. 14
Bilancio positivo per la manifestazione presso il parco del
Retrone ai Ferrovieri
Una miscela esplosiva di musica, informazione, cucina e riflessione
Che successo Festambiente, ultimo grande happening della
città – Isabella Sala
Un successo superiore alla aspettative per Festambiente 2004, terza manifestazione
promossa da numerose associazioni cittadine presso il Parco del Retrone
ai Ferrovieri dal 24 a al 27 giugno.
“
Già la prima sera, l’incontro sull’informazione in
Italia condotto dal giornalista Grimaldi è stato seguito da un
pubblico attendo e numeroso, e così è stato per le altre
iniziative e di riflessione di dibattito, a testimonianza del fatto che
le proposte del comitato promotore sui temi della pace, dell’ecologia,
della giustizia e della solidarietà hanno incontrato l’interesse
di tanti cittadini”, ha affermato Letizia Froli, tra i soggetti
promotori insieme a Arciragazzi, Unicomondo, Asoc, Malaky Ma Kongo e altre
associazioni vicentine.
Festambiente è innanzitutto una festa, ma è anche un’interessante
miscela di proposte di musica, cucina, informazione eriflessione.
“
Festambiente è un marchio di Legambiente, che da anni promuove
nel parco della Maremma toscana una grande manifestazione d’Agosto,
che dura venti giorni. A Vicenza abbiamo portato quest’idea dando
delle caratteristiche tutte nostre: sin dal primo anno si è caratterizzata
come una iniziativa di tutte le associazioni che hanno scelto di aderire,
e che in parte cambiano negli anni.”
In effetti bastava fare una passeggiata fra gli stand colorati
allestiti presso il parco del Retrone per rendersi conto della varietà e
della vastità delle proposte.
Innanzitutto la struttura stessa della festa. Come un campo
indiano, al centro il cuore con il capannone dei dibattitie, al lato opposto,
un palco per gli spettacoli. Tutto interno a raggiera, decine di stand
delle associazioni e - in parte decisamente minore -, sottolinea Letizia
Froli, con oggetti e vestiario etnico.
“
Vogliamo presentare diversi modi di fare cultura attraverso
varie modalità espressive: dalla cucina, alla danza, alla musica,
ai dibattiti, allo sport.
Quest’anno è stata anche allestita una mostra didattica itinerante
sulla casa ecologica. Saimo stati particolarmente felici di ospitare L’Orda,
uno spettacolo tratto dal libro di Gian Antonio Stella con musiche di
Gualtiero Bertelli, che non era stato ancora presentato a Vicenza, città natale
di Stella”.
L’associazione Libera ha presentato sabato la testimonianza di un
socio di una cooperativa siciliana, che lavora le terre confiscate ai
mafiosi. Preziosa anche la presenza di un agricoltore-imprenditore siciliano
testimone di giustizia. E’ arrivato al processo con la condanna
degli estorsori e conclude: “ sono qui per testimoniare che, se
una persona normale come me ce l’ha fatta, significa che ognuno
ce la può fare”.
Domenica l’incontro con il prof. Gianni Tamino, ex parlamentare
europeo esperto di OGM. Tutti credono che sia aumentata la capacità produttiva
del terreno, spiega, ma a che prezzo? “In realtà, oggi, sconvolti
e abbandonati i cicli naturali di crescita e di selezione delle colture,
tutto avviene con un grande dispiego di energia chimica. Organicamente
la nostra è divenuta una terra molto povera, possiamo dire che
nella pianura Padana è in atto un processo di desertificazione”,
sottolinea Tamino.
Oltre ai dibattiti, i pomeriggi sono animati con proposte
per bambini, laboratori di democrazia partecipativa, di yoga e danza del
ventre e danze indiane del gruppo Mitakuye Oyasin.
La sera è il momento della festa. La cucina presenta ogni giorno
una diversa proposta gastronomica: pollo al curry, cous cous algerino,
un menu siciliano a base dei prodotti del progetto di Libera, una cena
equo e solidale. Almeno 5000 i pasti serviti nei quattro giorni.
Non manca lo sport: percorsi in canoa con l’associazione che ha
sede nel parco, prove d’arrampicata con il CAI, nella vicina palestra
di roccia.
Infine musica e spettacolo con nomi quali Cornacchione
di Zelig e il gruppo degli “ex Pitura Freska”, film d’essai
per i nottambuli..
Colpisce la presenza, fra i numerosi sostenitori dell’iniziativa,
di alcuni comuni della provincia e la grande assenza del Comune di Vicenza. “Anche
gli altri anni vari comuni erano presenti – spiega il presidente
di Legambiente -; il comune di Vicenza in queste tre edizioni non ha ritenuto
interessanti le nostre proposte di festa ma, forse, soprattutto di riflessione”.
Peccato davvero, perché Festambiente sta diventando una iniziativa
grande di un quartiere, ma soprattutto, della città.
VICENZA ABC - torna
all'indice della rassegna stampa
Venerdì, 2 Luglio 2004 – Vicenza ABC città e
persone pag. 6
Tre giorni tra gazebo, spettacoli, petizioni ed ettolitri
di birra: tutto autogestito
Una Woodstock alla vicentina
Che successo Festambiente, ultimo grande happening della
città – Federico Formisano
C’è una Vicenza in movimento, una Vicenza che rifiuta una
concezione dell’ambiente troppo utilitaristica, tesa solo a privilegiare
l’economia e lo sviluppo, spinto molto oltre la sua sostenibilità.
E’ una Vicenza colorata dell’iride della Pace, delle bandiere
dei Verdi e delle associazioni ambientalistiche. Una Vicenza che si sdraia
paciosamente fra i meandri del fiume Retrone, che occupa con improvvisati
tapee indiani, con gazebo multiformi la splendido parco di Sant’Agostino.
Una Vicenza che assaggia la cucina alternativa, che pensa e riflette sulle
condizioni degli extracomunitari con Gian Antonio Stella e la compagnia
delle Acque, ma anche sorride divertita alle battute di Dado Tedeschi
e di Antonio Cornacchine, il comico di Zelig che piange al pensiero del
povero Silvio che “è sceso in campo e lo ha fatto per noi
che, ingrati e comunisti, abbiamo anche il coraggio di criticarlo!”
In tre giorni questa Vicenza alternativa ha consumato 5000
pasti, ha bevuto ettolitri di birra, ha firmato decine di petizioni e
documenti, contro l’uso selvaggio delle antenne dei cellulari, o
contro la realizzazione della devastante autostrada della Riviera Berica
oppure contro il transito dei Tir sulla statale del Pasubio. Una Vicenza
che ha sopportato il vento e la pioggia del primo giorno ed il caldo quasi
intollerabile della domenica.
Una Vicenza che fa paura
Ma anche una Vicenza che fa paura alle stanze del potere
e alla politica dei partiti. Da quando è stata ideata questa manifestazione è cresciuta
in maniera esponenziale. C’è stato un continuo incremento
delle associazioni partecipanti, al punto che nella edizione di quest’anno
cinquanta associazioni hanno montato i loro gazebo e interloquito con
migliaia di concittadini. E’ questa anche la Vicenza dei bambini
che hanno giocato a centinaia nel parco improvvisato dall’Arciragazzi,
ma hanno finito con il perdersi durante gli spettacoli, riuscendo a strappare
le improvvisazioni di Cornacchine sulle loro improvvide cadute tra le
braccia degli spettatori.
I bambini che hanno fatto schiera nelle prime file davanti
al palco per bersi le battute della Banda Zelig, mettendo non poco in
imbarazzo i navigatori comici che spesso cadono nelle gag a sondo sessuale
o ricorrono, seppur con garbo, a qualche parolaccia. Ed infine è la
Vicenza che partecipa ai dibattiti su argomenti quali l’informazione
censurata, sulle energie alternative, sulla società civile siciliana
che si riprende il maltolto andando a coltivare i campi sequestrati alla
mafia, sulla pace e sulla tutela del consumatore; che sperimenta azioni
teatrali aperte partecipando assieme agli attori del teatro dell’oppresso
ad un modo diverso di rappresentazione scenica.
Chi è mancato alla festa
Il parco del Retrone, primo espressivo esempio di una collaborazione
dei cittadini con l’amministrazione comunale, è il magico
giorno di tre giornate di stupefacente intensità: potevi assistere
e al tempo stesso sperimentare la danza del ventre, provare l’emozione
dello Yoga, visitare la Casa Ecologica, ricca di soluzioni innovative,
assistere alla manipolazione e alla realizzazione della carta riciclata
da parte dei ragazzi dell’Anffas, ma anche attendere la mezzanotte
per partecipare alla rassegna cinematografica all’aperto o provare
l’esperienza dell’arrampicata o della discesa sul Retrone
con il kayak e con la canoa fluviale. Potevi vedere come si possono aggiustare
le biciclette riutilizzando i pezzi abbandonati e come si possa ricorrere
alle energie alternative.
L’organizzazione ha spesso scricchiolato di fronte all’assalto
dei vicentini, ma ha sostanzialmente retto, anche se non è sembrata
aiutata per nulla dall’Amministrazione che ha lasciato che le cose
si svolgessero in forme d’autogestione della viabilità, dei
parcheggi, dell’ordine pubblico.
Così che sabato sera, dopo lo spettacolo di Cornacchione, visto
da almeno 4000 spettatori (ci spiace, ma non abbiamo i dati della questura),
si è creato un incredibile serpentone di auto lungo le vie del
quartiere di Sant’Agostino, con persone bloccate per un tempo intollerabilmente
lungo.
E nella stessa serata, spesso, gli organizzatori hanno
dovuto richiamare gli spettatori invitandoli ad un ordinato deflusso dai
loro posti.
L’ultimo happening della città
Per i prossimi anni gli organizzatori dovranno fronteggiare
l’ulteriore crescita della città della manifestazione e mettere
nel conto anche gli imprevisti del successo. Ma soprattutto dovranno valutare
l’entità dei prezzi di qualche prodotto che non è sembrato
molto proletario, come quella bottiglietta d’acqua minerale da mezzo
litro a un euro o la birra bionda da 300 cc venduta a 2,5 euro. Su una
cosa possono fare affidamento. La certezza che i vicentini non mancheranno
d’essere presenti e partecipi all’unico vero happening popolare
rimasto alla città.
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