Rassegna stampa Festambiente 2004

Il Giornale di Vicenza
Il Gazzettino
La Voce dei Berici
Vicenza ABC

 

Il Giornale di Vicenza

mercoledì 23 giugno 2004


mercoledì 23 giugno cronaca pag. 11
FESTAMBIENTE
Inizia domani nel parco del Retrone (zona Ferrovieri) la terza edizione di Festambiente. Inaugurazione alle 16.

mercoledì 23 giugno cronaca pag. 14
CHIUSURE STRADALI PER FESTAMBIENTE
In occasione di Festambiente, manifestazione organizzata da Legambiente al Parco del Retrone, da oggi al 27 giugno, dalle 17 alle 24 vengono temporaneamente chiuse alla circolazione via Caregaro Negrin, via Meldolesi e via Malvezzi fino al Parco del Retrone. Fino al 29, inoltre, non si potrà parcheggiare nella piazzola di via Malvezzi, dove sarà allestita una mostra.

mercoledì 23 giugno cronaca pag. 18
DA DOMANI LA TERZA EDIZIONE DI FESTAMBIENTE
Musica e dibattiti nel parco Retrone
di Natascha Baratto

Una casa di 300 mq, in cui tutto funziona tramite tecnologie alternative ed a basso consumo energetico, è l'esempio pratico e reale di "un mondo diverso possibile" che FESTAMBIENTE darà a tutti i partecipanti.
L'inaugurazione della Casa Ecologica sarà domani alle 16 e darà il via a FESTAMBIENTE.
Per il terzo anno consecutivo il parco Retrone dei Ferrovieri farà da palcoscenico alla festa organizzata da Legambiente, insieme ad Arciragazzi, Asoc, Cooperativa Unicomondo, Emergency Vicenza, Gruppo Amanecer, L'uomo oltre i confini, Malaki Ma Kongo, Movimento gocce di giustizia, Rete Lilliput e Unione degli studenti. Il Parco è situato nella zona Peep del quartiere dei Ferrovieri. L'accesso alla zona verde, eslusivamente pedonale, è in Via Malvezzi.
Festambiente, che durerà da domani a domenica, sarà un cocktail di musica, danza, cinema, dibattiti, cene biologiche ed etniche.
Domani, dopo l'inaugurazione della Casa Ecologica, salirà sul palco la Thelonius band, che suonerà musiche jazz. Alle 19 aprirà lo stand gastronomico: oltre alla cucina locale ed ai cibi biologici sarà possibile assaggiare anche la feijoada brasiliana, il tipico piatto latino-americano composto da fagioli e carne. Al bar sarà poi possibile trovare birra bio, succhi, the e caffè equosolidali.
Alle 20.30 ci sarà il primo dibattito di FESTAMBIENTE: a dar via alla discussione e a farne la guida, i giornalisti Fulvio Grimaldi ed Emilio Novati (di Altreconomia). Il programma del dialogo d'apertura dell'evento ambientale sarà inerente alla disinformazione e sarà basato su una domanda scottante: "È libera e democratica l'informazione in Italia? Vediamo programmi e giornalisti censurati ed allontanati, impera il monopolio televisivo del presidente del Consiglio, è stata approvata la legge Gasparri, il decreto Urbani riduce la libertà in Internet, ... qualcuno sente puzza di Regime?", si legge sul programma della manifestazione.
A chiudere il dibattito saranno i Vertical, un gruppo giovanile che suonerà funk.
Per i nottambuli, che avranno ancora voglia di rimanere fuori sotto le stelle, a godere un po' del fresco estivo, ci sarà la possibilità di guardare un film in uno schermo gigante. Domani sera in programma "Capitani d'aprile" di Maria De Madeiros, che narra la storia della rivoluzione dei garofani portoghesi nel colpo di stato avvenuto nel 1974. Nel cast, assieme alla stessa regista, l'italiano Stefano Accorsi e Joaquim De Almeida.


mercoledì 23 giugno Speciale Estate pag. 30

Torna per il terzo anno consecutivo, nello splendido scenario del Parco fluviale del Retrone, l'edizione vicentina di FESTAMBIENTE, dal 24 al 27 giugno
UNA GRANDE FESTA PER COSTRUIRE UN AMBIENTE MIGLIORE. RICCHISSIMO DI PROPOSTE IL PROGRAMMA: ESPOSIZIONI, MUSICA, GASTRONOMIA E LABORATORI

Nello splendido scenario del Parco fluviale del Retrone ritorna, per il terzo anno consecutivo, l'edizione vicentina di FESTAMBIENTE, dal 24 al 27 giugno 2004.
FESTAMBIENTE Vicenza è promossa ed organizzata da un gruppo di associazioni vicentine che mettono assieme la loro esperienza ed energia per creare una festa delle associazioni che operano nell'ambito ambientale, sociale, del commercio equo e solidale, dell'animazione giovanile, della cooperazione internazionale: Legambiente, Arciragazzi, Asoc, Cooperativa Unicomondo, Emergency, Amanecer, L'uomo oltre i confini, Malaki Ma Kongo, Movimento Gocce di Giustizia, Rete Lilliput e Unione Degli Studenti, oltre a numerose adesioni di rilievo, a partire da quelle di organizzazioni prestigiose come Amnesty, WWF, Banca Etica e Italia Nostra.
La manifestazione si configura come uno spazio per riflettere su come realizzare un migliore equilibro tra l'uomo e la natura, una finestra aperta verso un altro mondo diverso e migliore, nel quale al centro dell'attenzione è posto l'uomo e i valori in cui crede: un ambiente sano in cui vivere e far crescere i propri figli, la giustizia e il rispetto dei diritti dell'individuo e dei popoli, la solidarietà e la pace.
Questa edizione, poi, si caratterizza per la presenza della Casa EcoLogica, realizzata dal Centro per l'Energia e l'Ambiente EUZ (Germania), che fa tappa a Vicenza nell'ambito di una mostra itinerante europea sui temi delle energie rinnovabili e del risparmio energetico.
La mostra, strutturata come un'autentica abitazione, non è una semplice esposizione ma un esempio pratico di come è possibile oggi sfruttale al meglio, nella vita di tutti i giorni, le tecnologie alternative e a basso consumo energetico applicate alla gestione di una casa. E sono davvero tante le soluzioni proposte, spiegate anche attraverso la guida di esperti, con l'obiettivo di accrescere la sensibilità dei visitatori su un tema sempre più importante.
E non mancheranno nemmeno i dibattiti pubblici: sull'informazione in Italia (giovedì 24) con Fulvio Grimaldi, Sandro Curzi e Emilio Novati; sull'uso delle energie pulite in ambiente domestico (venerdì 25) con i responsabili della Casa ecologica e di Ecofuel; sul turismo responsabile e sulla legalità (sabato 26) con Giovanni Impastato e la Sig.ra Rita Borsellino; sui movimenti per la pace (domenica 27 mattina) con Lisa Clark e Mao Valpiana e sul consumo critico e sugli stili di vita ecosostenibili (domenica pomeriggio) con il professor Gianni Tamino ed Alberto Zoratti, membro del direttivo dell'assemblea generale italiana del commercio equo e solidale.
E ancora, gli sportivi saranno felici di sapere che sul fiume Retrone i Maestri del Canoa Club Vicenza aspettano tutti con le loro canoe, mentre per i più piccoli Arciragazzi proporrà interessanti laboratori ludico-ambietali. Del resto anche per gli adulti non mancheranno i laboratori, da quello per il riutilizzo dei materiali a quelli di danza del ventre o yoga, mentre ad arricchire la manifestazione contribuiranno anche una rassegna cinematografica, mostre fotografiche e di pittura, gli stand delle associazioni promotrici con la presentazione dei loro progetti, un mercatino di prodotti biologici ed equosolidale.
Per quanto riguarda l'accompagnamento musicale, giovedì si esibiranno alcuni giovani gruppi vicentini e i Vertical, mentre domenica sarà la volta delle Voci contro e degli Ska-J ex Pitura Freska. Venerdì, invece
Venerdì, invece, è previsto lo spettacolo teatrale "L'orda concerto - quando gli albanesi eravamo noi" di Gianantonio Stella con Gualtiero Bertelli e la Compagnia delle Acque, mentre sabato ci sarà uno spettacolo per i bambini con canti e le testimonianze degli indiani d'America del gruppo Mitakuye Oyasin e successivamente, direttamente da Zelig, il comico Antonio Cornacchione con Dado Tedeschi.
Decisamente interessanti, infine, le proposte gastronomiche: per un primo dialogo con le altre culture tutti sarà possibile provare la cucina etnica (brasiliana, algerina, indiana), ma non mancheranno la cucina biologica, vegetariana, equosolidale e la cucina con i prodotti di Libera Terra (pasta, vino e olio prodotti sui terreni siciliani confiscati alla mafia), mentre al bar si potranno provare birra biologica e succhi di frutta tropicali equosolidali.
Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito Internet della manifestazione, all'indirizzo http://www.Festambientevicenza.org.

giovedì 24 giugno 2004

giovedì 24 giugno cronaca pag. 11
FESTAMBIENTE
Inizierà alle 16 con l'apertura della mostra "La casa ecologica" la nuova edizione di Festambiente, presso il parco Retrone. In serata musica, dibattiti culturali e cinema all'aperto.

giovedì 24 giugno spettacoli pag. 38
Vicenza. Proseguono i concerti di ...
FESTAMBIENTE. Il Parco del Retrone in zona Ferrovieri ospita da oggi a domenica FESTAMBIENTE 2004, con tre appuntamenti musicali: stasera con i Vertical; domani l'Orda in concerto; domenica serata con gli Ska-J. Tutte le serate iniziano alle 21.30.

giovedì 24 giugno cultura pag. 46
Week end In collaborazione con gli uffici IAT
FESTAMBIENTE A VICENZA
Domenica 27 dalle 10 alle 17 a Sandrigo, azienda Agricola Maino via Camazzane, 13 "Fattorie aperte": il profumo delle praterie, visite guidate, alle 11 caccia al tesoro, alle 13 e alle 19 degustazione di piatti a base di carne e di formaggi dell'azienda, solo su prenotazione, tel. 0444.750506. Nel pomeriggio animazione per bambini e musica. Info: tel. 0444.750506. A Vicenza al parco sul Retrone ai Ferrovieri "FESTAMBIENTE": domani alle 19 danza del ventre; alle 20 dibattito "Le energie alternative in Italia"; alle 22 teatro "L'orda". Sabato: alle 14 canoe e kayak sul Retrone; alle 17 dibattito "Turismo solidale"; alle 18.30 dibattito "Il sapore delle legalità"; alle 21 canti e testimonianze degli indiani del Nord America; alle 22 spettacolo Zelig con Antonio Cornacchione e Dado Tedeschi. Domenica 27: alle 10 canoe e kayak sul Retrone; alle 11 dibattito "Pace…in movimento"; dalle 17 Teatro dell'oppresso; alle 18.30 dibattito "Verso nuovi stili di vita contro"; alle 22 Folk Rock Manodopera. Tutti i giorni alle 23.30 film di mezzanotte. Tutti i giorni cena e domenica anche pranzo: cucina biologica, vegetariana, etnica e tradizionale, vino locale.

venerdì 25 giugno 2004

venerdì 25 giugno cronaca pag. 11
A FESTAMBIENTE OGGI È IL GIORNO DELL'ORDA, SHOW SUGLI IMMIGRATI, E DELLA CASA ECOLOGICA
di Natascha Baratto
Oggi a FESTAMBIENTE è la giornata dedicata all'immigrazione. Al Parco fluviale Retrone del quartiere Ferrovieri, sul palcoscenico di FESTAMBIENTE, stasera ci saranno in scena il giornalista e scrittore vicentino Gianantonio Stella e il cantautore Gualtiero Bertelli che, insieme alla Compagnia delle Acque, presenteranno lo spettacolo teatrale tratto dal libro di Stella "L'Orda".
La rappresentazione, che inizierà alle 22, è una sintesi di monologhi, musica e diapositive che mostra l'altra faccia dell'immigrazione. La sintesi dello spettacolo sta nel sottotitolo del libro: "Quando gli albanesi eravamo noi".
Ma prima di "L'Orda" sono molti altri gli appuntamenti in programma. Alle 16 ci sarà l'apertura della "Casa EcoLogica" (nell'immagine di ColorFoto) , presentata ieri mattina in una conferenza stampa. L'architetto Alberto Sasso, insieme ai suoi collaboratori, sarà disponibile per spiegare il funzionamento della casa, che si basa sull'energia solare ed eolica. Nella mostra itinerante tutto è pensato in funzione di un'alternativa a sistemi più inquinanti. La Casa EcoLogica fornisce infatti soluzioni diverse e s'incarica di indicare ad ogni cittadino o studente anche la convenienza economica delle realizzazioni della mostra.
" Il suo funzionamento è palese - spiega Sasso - in quanto noi abitiamo direttamente all'interno della Casa EcoLogica quando giriamo l'Italia per l'esposizione di questa creazione". Strutturata su 300 metri quadri e montata all'interno di un camion, la casa contiene la cucina, la camera, il bagno e la doccia e tutto funziona con energia solare ed eolica.
L'animazione per bambini, un laboratorio di danza del ventre e di yoga e un dibattito intitolato "A scuola di solidarietà" riempiranno il pomeriggio, fino alle 20, quando inizierà l'incontro con gli esperti sulle "Energie alternative in Italia". A seguire la cena con il ristorante funzionante a biodiesel. Oltre alla cucina locale, etnica, biologica e vegetariana, si potrà assaggiare anche il Cous Cous algerino vegetariano, o con l'agnello, e il Gaspacho argentino.
Dopo lo spettacolo teatrale di Stella, Bertelli e la Compagnia delle Acque, per i nottambuli alle 23.30 ci sarà il film sotto le stelle, "Goodbye Lenin".

venerdì 25 giugno 2004 cronaca pag. 17
OGGI
Danza del ventre a Festambiente
Atmosfere d'oriente e danza del ventre protagonise della seconda giornata di Festambiente presso il parco Retrone. In serata, spettacolo teatrale e cinema all'aperto.


sabato 26 giugno 2004

sabato 26 giugno 2004 cronaca pag. 18
OGGI
IL SAPORE DELLA LEGALITÀ

Alle 18.30, nell'ambito di FESTAMBIENTE al parco Retrone, Rita Borsellino e Giovanni Impastato parleranno su "Il sapore della legalità: la società civile si riprende il maltolto". Coordina Associazione Libera Veneto.

sabato 26 giugno 2004 cronaca pag. 21
A FESTAMBIENTE OGGI C'È IL GUSTO DELLA LEGALITÀ E DELLA COMICITÀ DI ZELIG
di Natascha Baratto
La terza giornata di FESTAMBIENTE è dedicata alla legalità e alla giustizia. In serata l'allegria arriverà con lo spettacolo comico di Antonio Cornacchine e Dado Tedeschi. Oggi la festa inizia alle 14 quando sul fiume Retrone, al Parco fluviale del quartiere Ferrovieri ai piedi di Monte Berico, i maestri del Canoa club di Vicenza insegneranno l'uso della canoa a grandi e piccini. Per chi non ama l'acqua, ci sarà la possibilità di prendere lezioni sulle tecniche base dell'arrampicata, con il gruppo rocciatori del Cai coordinato da Renato Casarotto.
Alle 16 inizieranno le visite guidate all'interno della Casa EcoLogica. Per i genitori che vorranno allontanarsi dai propri figli, lasciandoli in un posto sicuro, gli animatori dell'Arciragazzi si prenderanno cura di loro, con giochi cooperativi e laboratori, in un percorso ludico-educativo con materiale di recupero. E per i più grandi ci saranno banchetti e laboratori, dove si potranno imparare o solamente guardare: la danza del ventre, a cura dell'Associazione Dream Time, la manipolazione-realizzazione di carta fatta a mano dell'Associazione Anffas, e infine le tecniche di Sahaja Yoga, per rilassarsi e conoscere se stessi, con l'Associazione Yoga Morosini. Seguiranno le spiegazioni dell'Asoc sul turismo responsabile in Perù e il dibattito organizzato da Associazione Libera Veneto su "Il sapore della legalità: la società civile si riprende il maltolto" con Rita Borsellino. Durante la cena, in cui si potranno assaggiare i prodotti della cooperativa Libera Terra e il pollo e verdure al curry, il gruppo Mitakuye Oyasin danzerà sulla musica indiana. In serata verrà proposto uno spettacolo comico con Antonio Cornacchione e Dado Tedeschi, famosi per le loro rappresentazioni a Zelig e a Che tempo fa. Per dare la buonanotte, alle 23.30 verrà proiettato il film "Cento passi" di Marco Tullio Giordana.

sabato 26 giugno 2004 spettacoli pag. 37
AI FERROVIERI "POVERO SILVIO..." CORNACCHIONE DA ZELIG
Vicenza. Stasera cabaret alle 22 alla terza edizione di FESTAMBIENTE 2004, organizzata in via Malvezzi nel Parco del fiume Retrone, ai Ferrovieri. Sul palco Antonio Cornacchione e Dado Tedeschi di "Zelig". Nato nel 1959 in provincia di Campobasso , Cornacchione è prima disegnatore di fumetti per Topolino e Tiramolla; pratica il teatro comico dal '91 a Zelig e nel 1992 riceve il Premio Satira Politica di Forte dei Marmi. Nel 1993 è al fianco di Claudio Bisio in "Cielito Lindo" (Rai Tre). Nel 1995 ritrova Paolo Rossi nello spettacolo "Il Circo". Negli anni successivi partecipa al programma "Retromarch" (TMC) poi su Italia 1 a "Scatafascio" e "Facciamo cabaret".
Ha lavorato con Aldo Giovanni e Giacomo in "Tel chi el Telun". Nel 2003 è inviato speciale di "Che tempo che fa" di Fabio Fazio su Raitre. Ha pubblicato per l'editore Kowalski il suo primo libro intitolato "Povero Silvio", da cui le gag su Berlusconi presentate a Zelig.

domenica 27 giugno 2004

domenica 27 giugno 2004 cronaca pag. 11
OGGI FESTAMBIENTE
La giornata conclusiva inizia alle 10 con il corso di canoa sul Retrone, alle 11 dibattito sulla pace con Lisa Clark e Mao Valpiana, alle 18.30 dibattito sulla sicurezza ambientale, alle 20.30 spettacolo delle "Voci contro", alle 22 in scena Ska-J (ex Pitura Freska) e alle 23.30 rassegna cinematografica "Il posto dell'anima".

domenica 27 giugno 2004 cronaca pag. 13
Presentata durante la festa al parco Retrone l'iniziativa comune di Legambiente, WWF, CAI, ITALIA NOSTRA, TUTTINBICI E COMITATI AMBIENTE, una nuova consulta per contare di più CRITICHE ALL'AMMINISTRAZIONE: "CITTADINI INASCOLTATI. RICORREREMO AL DIFENSORE CIVICO"
di Francesco Guiotto

"Cara amministrazione, se ci sei, batti un colpo".
È chiara e diretta la richiesta rivolta alla giunta di palazzo Trissino dalla neonata consulta per l'ambiente, costituita a Vicenza grazie all'incontro di Italia nostra, Legambiente, Tuttinbici, Wwf, Cai e dei comitati spontanei di cittadini sorti a S. Pio X, Montagnole, zona Pomari e via Piccoli. "Rappresentiamo oltre 20.000 vicentini che chiedono ascolto", spiegano.
Tutti insieme con un obiettivo comune: mantenere alta l'attenzione sui temi dell'ambiente e della qualità della vita, e richiamare il governo cittadino a valorizzare le aree verdi pubbliche.
In questo senso, la posizione della consulta pare fortemente critica con l'operato dell'amministrazione: "Non si tratta di una presa di posizione politica a priori - precisa Francesco Bortolotto, vicepresidente della sezione vicentina di Italia nostra -. Semplicemente chiediamo il rispetto di quanto stabilito dalle norme, e in particolare l'attuazione effettiva dell'articolo 3 dello statuto comunale. L'articolo parla di "salvaguardia dell'ambiente", "salute pubblica", "sviluppo equilibrato", "tutela del patrimonio naturale, storico ed artistico". L'esatto contrario di quanto messo in opera in questi ultimi anni, con una politica di cemementificazione che ci sta soffocando".
Le stesse lamentele giungono dai comitati dei quartieri. "Il fatto stesso che ci siamo dovuti attivare da privati cittadini per protestare e difendere i nostri diritti, è segno che qualcosa non funziona - sottolineano -.L'amministrazione, in quanto tale, dovrebbe dimostrarsi al nostro servizio e disposta al dialogo e al confronto, non proseguire nei propri intenti ignorando sistematicamente le nostre osservazioni".
Gli esponenti della consulta presentano alcuni casi specifici, a loro parere esemplari di questo "mancato ascolto" delle richieste della collettività da parte del Comune.
Si fa riferimento alla zona delle Montagnole (S. Andrea), che doveva essere "verde pubblico" in base a quanto previsto dal Prg, ma in cui si sta progressivamente edificando. "Già oggi in quell'area il verde è limitato a 5,36 metri quadrati per abitante; se verranno realizzati i nuovi palazzi previsti, si scenderà a poco più di 3 metri quadrati - sostengono -. Tutto questo va contro le norme comunali, secondo le quali ogni cittadino dovrebbe aver diritto ad almeno 15 metri di verde pubblico". Altra questione che scatena le proteste degli ambientalisti è quella dei parcheggi: "Anche qui, la legge del Comune stabilisce che ci sia un albero ogni 20 metri quadrati. In un'area come quella del Cairoli -peraltro sede di un parcheggio provvisorio, ndr- dovrebbero esserci 250 alberi, mentre c'è solo una distesa grigia e deserta".
Per far valere le proprie ragioni la consulta, che avrà l'appoggio del gruppo dei legali dell'associazione "Cittadinanza Attiva", si è già rivolta anche al difensore civico, Paolo Pecori: "Ci ha assicurato di ritenere fondate e giustificate le nostre proteste - il presidente vicentino di Italia Nostra -. Pecori ci ha suggerito anche di instaurare un dialogo costruttivo con gli amministratori. È proprio quello che vorremmo noi, peccato che alla prova dei fatti risulti difficile. Si pensi all'assenza dell'assessore Franzina all'assemblea tenuta al Canneti lo scorso maggio: lo avevo invitato personalmente, non si è presentato con la scusa che il suo nome non compariva sul programma. Se questa è disponibilità al dialogo...".

domenica 27 giugno 2004 spettacoli pag. 37
Festambiente. al parco Retrone un singolare spettacolo di successo
CRUDE STORIE DI EMIGRANTI "L'ORDA", STELLA RACCONTA SENZA FALSA RETORICA

di Jacopo Bulgarini d'Elci

Vicenza. Sbarca in città L'Orda. Storie, canti e immagini di emigranti fortunato spettacolo dedicato alla tragica pagina dell'emigrazione italiana. Gian Antonio Stella, grande penna vicentina del Corsera, l'ha tratto dal suo libro di qualche anno fa: L'Orda, quando gli albanesi eravamo noi . Erano in molti, l'altra sera, al parco Retrone ai Ferrovieri (organizzava FESTAMBIENTE), ad ascoltare le parole dello scrittore, voce narrante di un recital che alla parola detta sapientemente alterna quella cantata (con Gualtiero Bertelli e la Compagnia delle Acque a proporre canzoni popolari di fine Ottocento, inizio Novecento); e fa accompagnare entrambe da una straordinaria selezione di immagini d'epoca. In molti, soprattutto, a voler ricordare. E ricordando, capire.
Perché dei tanti modi in cui una vicenda come quella migratoria italiana può essere raccontata, o usata, Stella sceglie il più onesto: quello di una narrazione asciutta, sobria, primariamente compresa in una funzione disvelatrice. Il giornalista muove da un dato: dei 27 milioni di emigrati italiani, tra il 1876 e il 1976, poche sono le tracce rimaste nella storia ufficiale. Ma, peggio ancora, nessuna traccia è rimasta nella memoria collettiva di una nazione, nel suo modo di percepirsi, raccontarsi, comprendersi. 27 milioni di esuli, per fame e speranza, di cui un paese ha preferito scordarsi: cancellando il ricordo di quando, appunto, gli albanesi eravamo noi.
Ciò che distingue il lavoro di Stella è la scelta di partenza: a muovere l'indagine non è l'invettiva retorica; né la volontà di affermare una tesi, foss'anche quella nobile del rifiuto del razzismo. Come solo a pochi grandi giornalisti è concesso, allo scrittore preme raccontare una storia: non come espediente, ma come ragion d'essere di tutto il discorso. Lasciando al pubblico il compito di cavarne un senso, o un insegnamento. E dinanzi agli occhi dello spettatore sfila una teoria di volti, di interni ritratti nel loro squallore di povertà degna, di corpi troppo magri, profili affilati, navi stracariche, pagine di giornali, file di macchinari in una fabbrica americana, processioni del Ku Klux Klan, cortei: parla da sola la storia dei nostri migranti. Riesumata da un colpevole oblio che ha il sapore della damnatio memoriae , parla del dolore, delle umiliazioni, delle difficoltà, degli eccidi, dei morti di stento.
Ma a Stella ripugna il ruolo del giudice, o del difensore d'ufficio: ed ecco i volti degli emigrati anarchici, dei molti colpevoli di fatti di sangue, del bombarolo romagnolo Buda che, 80 anni prima di Osama, squassò il centro di New York devastando Wall Street e ammazzando 33 persone, del tentato assassinio di Franklin Delano Roosevelt. Ed ecco le storie e i dati sulle mafie, sul "popolo dello stiletto", ecco le cifre agghiaccianti sulle migliaia di italiane vendute in schiavitù, sui bambini ceduti per poco, a lavorare e morire in miniera o alle macchine.
Con la cruda onestà di chi ha solo raccolto, e interpretare non vuole, Stella racconta luci e ombre, i grandi uomini di scienza e della politica e i farabutti, i successi e le sconfitte, la speranza e la disperazione. Nessun sentimentalismo, nessuna commozione facile, eppure le possibilità non mancavano: dietro alle immagini di Sacco e Vanzetti sarebbe stato facile, per dire, piazzare la splendida e straziante ballata che Joan Baez dedicò ai due condannati incolpevoli. Lacrime assicurate: ma non è questo il modo di Stella, che persegue la via di una coraggiosa e solitaria anti-retorica. Questa sì, va detto, terribilmente anti-italiana.

lunedì 28 giugno 2004

lunedì 28 giugno 2004 cronaca pag. 11
Per quattro giorni il parco Retrone è stato al centro di dibattiti e musica. Folla per la casa EcoLogica " FESTAMBIENTE" ADESSO DÀ I NUMERI Distribuiti più di cinquemila pasti
di Natascha Baratto

FESTAMBIENTE: 50 associazioni aderenti, 400 fanciulli all'interno della Città dei bambini e 5 mila persone che hanno scelto gli stand per mangiare.
Dopo quattro giorni di cultura, musica, recitazione e ballo, al Parco fluviale Retrone, nel quartiere dei Ferrovieri, lo spettacolo ambientale - solidale si è concluso ieri con il dibattito guidato dal professor Gianni Tamino e da Alberto Zoratti sulla tematica degli Ogm e del commercio equo-solidale.
" Dopo la rivoluzione industriale - ha spiegato Tamino - anche l'agricoltura è diventata industrializzata: non si segue più la regola della pianta giusta nel luogo adatto, bensì si cerca di far diventare il terreno, con antiparassitari e concimi appositi, il posto appropriato per quella coltivazione. In questo modo il nostro prodotto agricolo non contiene più solamente il risultato della fotosintesi e del procedimento solare, ma anche l'energia fossile, cioè il petrolio".
Il professore ha poi continuato lanciando un allarme: "La pianura Padana è, per quanto riguarda la materia organica, desertica. La rivoluzione industriale ha intaccato il capitale naturale, togliendo risorse per poi non ripristinarle con il risultato che nella nostra pianura, che si considera altamente produttiva, c'è -1% di materia organica. Questo vuol dire che se non si usassero concimi e antiparassitari la nostra pianura non sarebbe produttiva".
Il dibattito è, poi continuato con l'intervento di Alberto Zoratti, dirigente dell'assemblea generale italiana del commercio equo solidale, che ha spiegato l'importanza del suo settore.
Questa discussione è stata uno dei molteplici dibattiti culturali e informativi che hanno portato al Parco Retrone, per la manifestazione organizzata da Legambiente, Amanecer, Arciragazzi, Asoc, Cooperativa Insieme, Unicomondo, Gocce di giustizia, Emergency, L'uomo oltre i confini, Malaki Ma Kongo, Rete Lilliput e Unione degli studenti, un numeroso pubblico.
" La città dei bambini - ha spiegato Letizia Frolli, la presidente di Legambiente - ha ospitato un totale di circa 400 fanciulli. Cinquanta associazioni hanno aderito alla manifestazione e ben 5 mila persone hanno cenato al nostro stand gastronomico. Abbiamo avuto anche la collaborazione del gruppo scout e della protezione civile".
Anche la Casa EcoLogica, una delle novità di FESTAMBIENTE, è stata presa d'assalto. "Un susseguirsi di persone - ha spiegato l'architetto Alberto Sasso, dell'associazione Pafa - ha visitato la casa, chiedendo spiegazioni e delucidazioni. Durante le serate abbiamo faticato a chiudere le visite e trenta persone hanno dato l'adesione alla nostra associazione per avere maggiori informazioni del progetto".

lunedì 28 giugno 2004 spettacoli pag. 23
Cabaret. I cultori di Zelig hanno applaudito il comico a FESTAMBIENTE
POVERO SILVIO, RICCO PUBBLICO CORNACCHIONE NELLE GAG VECCHIE E NUOVE SUL PREMIER

Vicenza. "Povero Silvio, lui se l'aspettava, non è successo niente, ha fatto da parafulmime e i fulmini sono arrivati...". Il nome ora si può pronunciareper intero, l'impasse delle elezioni è superato e Cornacchione piange le sue lacrime per i dolori del premier dopo il voto. Lui estrae il fazzoletto, piange e il pubblico se la ride, come è avvenuto nell'ultima edizione di Zelig che ha regalato ad Antonio Cornacchione nuova popolarità. Il comico molisano, già disegnatore di fumetti, ha diffuso il virus contagioso della risata anche l'altra sera a FESTAMBIENTE 2004, al parco del Retrone, dove è stato ospite di una serata di cabaret, preceduto dal monologhista veronese Dado Tedeschi. Una carrellatta di vecchie e nuove battute, come l'intramontabile: "Silvio? Il progetto sullo stretto di Messina ci ha messo due giorni , lo stretto necessario...". Applausi (di cultori di Zelig) dalla platea sull'erba.(foto Colorfoto)

 

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venerdì 25 giugno 2004


Venerdì 25 giugno 2004
LA FESTA DELL'AMBIENTE Partita ieri, durerà fino a domenica sera, tra dibattiti, spettacoli, cibi alternativi, case ecologiche, riciclaggi: numerose associazioni impegnate Al parco Retrone la parola più gettonata è "bio" - Andrea Lazzari

« Ecologia, Pace, Giustizia e Solidarietà... perchè un mondo diverso è possibile». Questo lo slogan di FestAmbiente , inaugurata ieri al parco Retrone, ai Ferrovieri. E se l'appuntamento di maggior richiamo sarà lo show di Antonio Cornacchione e Dado Tedeschi di domani sera, mai come quest'anno la manifestazione si presenta ricca di iniziative culturali ed approfondimenti a tema su informazione, emigrazione, giustizia e consumo critico (vedi programma a fianco). Basti pensare allo spettacolo di Gualtiero Bertelli e de La Compagnia delle Acque tratto da "L'Orda" di Giannantonio Stella di stasera. Ai dibattiti sulla legalità e sugli stili di vita alternativi. O scorrere l'elenco delle associazioni che hanno aderito alla 3. edizione della Festa, patrocinata da Provincia, Centro servizi volontariato, Aim, Elp e da alcuni comuni (Arzignano, Lonigo e Torri di Quartesolo). Mancano all'appello invece l'amministrazione comunale (per la terza volta di fila) e stavolta anche la Circoscrizione 7, come hanno sottolineato nella conferenza stampa di presentazione Aldo Prestipino (Asoc), Letizia Froli (Legambiente), Marta Fracasso (Unicomondo) ed Enrico Zogli (Rete Lilliput). E se ieri Fulvio Grimaldi ed Emilio Novati hanno parlato di informazione censurata e dei rischi di black-out elettrici, domani si discuterà di legalità con chi la mafia l'ha combattuta davvero, Marco Caravella, e si guasteranno le prelibatezze coltivate nei terreni confiscati alla Piovra, domenica di Ogm e stili di vita alternativi, con le diverse serate chiuse dalla proiezione di film a tema.
Alla festa ci sarà spazio per i cibi etnici e locali e si farà anche riciclaggio in maniera alternativa, riutilizzando l'olio di mais o di colza per la tecnica del Biodiesel illustrata da Paolo Brunello di Rete Lilliput. In Germania ed Austria viene già usata per il rifornimento delle auto e che permetterebbe di risolvere i problemi legati all'inquinamento ed alle targhe alterne, ma in Italia ci sono solo 6 distributori.

Le migliaia di persone che affolleranno il parco fino a domenica potranno visitare anche la Casa ecologica, una mostra itinerante di energie alternative con pannelli solari, fotovoltaici, mulini a vento e dispositivi per il riciclo delle acque realizzata dall'associazione Paea per promuovere il risparmio domestico, la cui efficacia è stata mostrata in diretta ieri da Alberto Sasso. «Il colmo è che nel Vicentino ci sono aziende che producono pannelli solari note a livello mondiale ma assolutalente sconosciute da noi», la sottolineatura finale di Aldo Prestipino. Ma questa è un'altra storia.

sabato 26 giugno 2004


Sabato, 26 Giugno 2004
FESTAMBIENTE. A Vicenza
Nel parco del Retrone cabaret di Cornacchione E la curiosità della casa EcoLogica


Vicenza (D.G.) Il cabaret di Antonio Cornacchione, la società civile di Rita Borsellino, le meraviglie avveniristiche della "Casa EcoLogica". E poi la città dei bambini, i laboratori creativi, palestre di roccia e corsi di canoa e kayak. Questo e altro ancora, in programma tra oggi e domani nello splendido scenario del Parco fluviale del Retrone per la terza edizione di Festambiente Vicenza. "Un luogo da condividere e da creare assieme", nelle parole degli organizzatori, "uno spazio dove ricercare un equilibro tra l'uomo e la natura, un'oasi di creatività immersa nelle mille contraddizioni di Vicenza e della sua provincia". Il "totem" della festa è senza dubbio la Casa EcoLogica, realizzata in Germania dal Centro per l'Energia e l'Ambiente EUZ: si tratta di una mostra strutturata come un'autentica abitazione, un esempio pratico, reale e vissuto di uso delle tecnologie alternative e a basso consumo energetico applicate alla gestione di una casa. La casa verrà aperta al pubblico dalle ore 16. Poi i dibattiti: oggi quelli sul turismo responsabile (ore 17) e sulla legalità (ore 18.30), con Giovanni Impastato e Rita Borsellino; domani mattina (ore 11) sui movimenti per la pace, con Lisa Clark e Mao Valpiana e domani pomeriggio (ore 18.30) sul consumo critico e sugli stili di vita ecosostenibili, con il professor Gianni Tamino ed Alberto Zoratti, membro del direttivo dell'assemblea generale italiana del commercio equo e solidale. Tra gli spettacoli, questa sera i canti e le testimonianze degli indiani d'America del gruppo Mitakuye Oyasin (alle 21) e a seguire il cabaret con il comico Antonio Cornacchione in compagnia di Dado Tedeschi, entrambi direttamente dai programmi TV Zelig e Che Tempo che fa. Domani sera invece il concerto di SKA-J, la band ska reggae con elementi provenienti dai Pitura Freska. Per gli sportivi, oggi alle 14 e domani dalle 10 canoe e kayak sul Retrone e palestra di roccia in Gogna con il gruppo rocciatori del CAI. Gli amanti del teatro alternativo potranno assistere domani pomeriggio alle ore 17.00 al Teatro dell'Oppresso a cura di Augusto Boal, una interazione tra spettatori e attori sugli stili di vita sostenibili. Per i cinefili infine la rassegna cinematografica di mezzanotte prevede questa sera I Cento Passi (ore 23.30), domani sera Il posto dell'anima. Per il programma dettagliato della festa, www.festambiente vicenza.org


Sabato, 26 Giugno 2004
GLI APPUNTAMENTI DI OGGI
Festambiente , dalle canoe alle danze indiane

Il programma di Festambiente 2004, che si svolge oggi al Parco del Retrone. Alle 14 i maestri del Canoa club daranno lezione di navigazione a grandi e piccoli; alle 16 si aprono le visite alla casa ecologica; alle 17 incontro con l'ASoC per un "Turismo responsabile"; alle 18.30 convegno dal titolo "Il sapore della legalità: la società civile si riprende il maltolto"; alle 21 uno spettacolo di danze indiane; alle 22 Antonio Cornacchione e Dado Tedeschi (attori comici resi noti dalla trasmissione televisiva di cabaret Zelig) intratterranno il pubblico con uno spettacolo; alle 23 si potrà assitere al film "I cento passi", di marco Tullio Giordana. È possibile degustare prodotti tradizionali ed etnici.

domenica 27 giugno 2004


Domenica, 27 Giugno 2004
GLI APPUNTAMENTI
Festambiente tra canoe e film di mezzanotte

Questi gli appuntamenti di oggi per l'iniziativa «Festambiente ». Alle 10, canoe e kayak sul Retrone; alle 11, incontro sul tema "Il 30 giugno in Iraq, il ruolo dell'Onu e dei movimenti pacifisti nelle crisi internazionali". Alle 16, aperture delle visite alla Casa Ecologica e dei laboratori. Alle 17, Teatro dell'oppresso, azione teatrale aperta di Augusto Boal sul tema del consumo sostenibile. Alle 18.30, "Verso nuovi stili di vita", incontro con Gianni Tamino e Alberto Zoratti, della direzione nazionale del commercio equo e solidale. Alle 20.30, "Le voci contro", musica e poesia; Ore 22, concerto del gruppo Ska J, musica Ska-Jazz con il gruppo ex-Pitura Fresca. Infine alle 23.30, rassegna film di mezzanotte, "Il posto dell'anima".


LA VOCE DEI BERICI - torna all'indice della rassegna stampa

Domenica 4 Luglio 2004 – La Voce dei Berici vicentino pag. 14
Bilancio positivo per la manifestazione presso il parco del Retrone ai Ferrovieri
Una miscela esplosiva di musica, informazione, cucina e riflessione
Che successo Festambiente, ultimo grande happening della città – Isabella Sala

Un successo superiore alla aspettative per Festambiente 2004, terza manifestazione promossa da numerose associazioni cittadine presso il Parco del Retrone ai Ferrovieri dal 24 a al 27 giugno.
“ Già la prima sera, l’incontro sull’informazione in Italia condotto dal giornalista Grimaldi è stato seguito da un pubblico attendo e numeroso, e così è stato per le altre iniziative e di riflessione di dibattito, a testimonianza del fatto che le proposte del comitato promotore sui temi della pace, dell’ecologia, della giustizia e della solidarietà hanno incontrato l’interesse di tanti cittadini”, ha affermato Letizia Froli, tra i soggetti promotori insieme a Arciragazzi, Unicomondo, Asoc, Malaky Ma Kongo e altre associazioni vicentine.
Festambiente è innanzitutto una festa, ma è anche un’interessante miscela di proposte di musica, cucina, informazione eriflessione.
“ Festambiente è un marchio di Legambiente, che da anni promuove nel parco della Maremma toscana una grande manifestazione d’Agosto, che dura venti giorni. A Vicenza abbiamo portato quest’idea dando delle caratteristiche tutte nostre: sin dal primo anno si è caratterizzata come una iniziativa di tutte le associazioni che hanno scelto di aderire, e che in parte cambiano negli anni.”
In effetti bastava fare una passeggiata fra gli stand colorati allestiti presso il parco del Retrone per rendersi conto della varietà e della vastità delle proposte.
Innanzitutto la struttura stessa della festa. Come un campo indiano, al centro il cuore con il capannone dei dibattitie, al lato opposto, un palco per gli spettacoli. Tutto interno a raggiera, decine di stand delle associazioni e - in parte decisamente minore -, sottolinea Letizia Froli, con oggetti e vestiario etnico.
“ Vogliamo presentare diversi modi di fare cultura attraverso varie modalità espressive: dalla cucina, alla danza, alla musica, ai dibattiti, allo sport.
Quest’anno è stata anche allestita una mostra didattica itinerante sulla casa ecologica. Saimo stati particolarmente felici di ospitare L’Orda, uno spettacolo tratto dal libro di Gian Antonio Stella con musiche di Gualtiero Bertelli, che non era stato ancora presentato a Vicenza, città natale di Stella”.
L’associazione Libera ha presentato sabato la testimonianza di un socio di una cooperativa siciliana, che lavora le terre confiscate ai mafiosi. Preziosa anche la presenza di un agricoltore-imprenditore siciliano testimone di giustizia. E’ arrivato al processo con la condanna degli estorsori e conclude: “ sono qui per testimoniare che, se una persona normale come me ce l’ha fatta, significa che ognuno ce la può fare”.
Domenica l’incontro con il prof. Gianni Tamino, ex parlamentare europeo esperto di OGM. Tutti credono che sia aumentata la capacità produttiva del terreno, spiega, ma a che prezzo? “In realtà, oggi, sconvolti e abbandonati i cicli naturali di crescita e di selezione delle colture, tutto avviene con un grande dispiego di energia chimica. Organicamente la nostra è divenuta una terra molto povera, possiamo dire che nella pianura Padana è in atto un processo di desertificazione”, sottolinea Tamino.
Oltre ai dibattiti, i pomeriggi sono animati con proposte per bambini, laboratori di democrazia partecipativa, di yoga e danza del ventre e danze indiane del gruppo Mitakuye Oyasin.
La sera è il momento della festa. La cucina presenta ogni giorno una diversa proposta gastronomica: pollo al curry, cous cous algerino, un menu siciliano a base dei prodotti del progetto di Libera, una cena equo e solidale. Almeno 5000 i pasti serviti nei quattro giorni.
Non manca lo sport: percorsi in canoa con l’associazione che ha sede nel parco, prove d’arrampicata con il CAI, nella vicina palestra di roccia.
Infine musica e spettacolo con nomi quali Cornacchione di Zelig e il gruppo degli “ex Pitura Freska”, film d’essai per i nottambuli..
Colpisce la presenza, fra i numerosi sostenitori dell’iniziativa, di alcuni comuni della provincia e la grande assenza del Comune di Vicenza. “Anche gli altri anni vari comuni erano presenti – spiega il presidente di Legambiente -; il comune di Vicenza in queste tre edizioni non ha ritenuto interessanti le nostre proposte di festa ma, forse, soprattutto di riflessione”. Peccato davvero, perché Festambiente sta diventando una iniziativa grande di un quartiere, ma soprattutto, della città.

VICENZA ABC - torna all'indice della rassegna stampa

Venerdì, 2 Luglio 2004 – Vicenza ABC città e persone pag. 6
Tre giorni tra gazebo, spettacoli, petizioni ed ettolitri di birra: tutto autogestito
Una Woodstock alla vicentina
Che successo Festambiente, ultimo grande happening della città – Federico Formisano

C’è una Vicenza in movimento, una Vicenza che rifiuta una concezione dell’ambiente troppo utilitaristica, tesa solo a privilegiare l’economia e lo sviluppo, spinto molto oltre la sua sostenibilità.
E’ una Vicenza colorata dell’iride della Pace, delle bandiere dei Verdi e delle associazioni ambientalistiche. Una Vicenza che si sdraia paciosamente fra i meandri del fiume Retrone, che occupa con improvvisati tapee indiani, con gazebo multiformi la splendido parco di Sant’Agostino. Una Vicenza che assaggia la cucina alternativa, che pensa e riflette sulle condizioni degli extracomunitari con Gian Antonio Stella e la compagnia delle Acque, ma anche sorride divertita alle battute di Dado Tedeschi e di Antonio Cornacchine, il comico di Zelig che piange al pensiero del povero Silvio che “è sceso in campo e lo ha fatto per noi che, ingrati e comunisti, abbiamo anche il coraggio di criticarlo!”
In tre giorni questa Vicenza alternativa ha consumato 5000 pasti, ha bevuto ettolitri di birra, ha firmato decine di petizioni e documenti, contro l’uso selvaggio delle antenne dei cellulari, o contro la realizzazione della devastante autostrada della Riviera Berica oppure contro il transito dei Tir sulla statale del Pasubio. Una Vicenza che ha sopportato il vento e la pioggia del primo giorno ed il caldo quasi intollerabile della domenica.
Una Vicenza che fa paura
Ma anche una Vicenza che fa paura alle stanze del potere e alla politica dei partiti. Da quando è stata ideata questa manifestazione è cresciuta in maniera esponenziale. C’è stato un continuo incremento delle associazioni partecipanti, al punto che nella edizione di quest’anno cinquanta associazioni hanno montato i loro gazebo e interloquito con migliaia di concittadini. E’ questa anche la Vicenza dei bambini che hanno giocato a centinaia nel parco improvvisato dall’Arciragazzi, ma hanno finito con il perdersi durante gli spettacoli, riuscendo a strappare le improvvisazioni di Cornacchine sulle loro improvvide cadute tra le braccia degli spettatori.
I bambini che hanno fatto schiera nelle prime file davanti al palco per bersi le battute della Banda Zelig, mettendo non poco in imbarazzo i navigatori comici che spesso cadono nelle gag a sondo sessuale o ricorrono, seppur con garbo, a qualche parolaccia. Ed infine è la Vicenza che partecipa ai dibattiti su argomenti quali l’informazione censurata, sulle energie alternative, sulla società civile siciliana che si riprende il maltolto andando a coltivare i campi sequestrati alla mafia, sulla pace e sulla tutela del consumatore; che sperimenta azioni teatrali aperte partecipando assieme agli attori del teatro dell’oppresso ad un modo diverso di rappresentazione scenica.
Chi è mancato alla festa
Il parco del Retrone, primo espressivo esempio di una collaborazione dei cittadini con l’amministrazione comunale, è il magico giorno di tre giornate di stupefacente intensità: potevi assistere e al tempo stesso sperimentare la danza del ventre, provare l’emozione dello Yoga, visitare la Casa Ecologica, ricca di soluzioni innovative, assistere alla manipolazione e alla realizzazione della carta riciclata da parte dei ragazzi dell’Anffas, ma anche attendere la mezzanotte per partecipare alla rassegna cinematografica all’aperto o provare l’esperienza dell’arrampicata o della discesa sul Retrone con il kayak e con la canoa fluviale. Potevi vedere come si possono aggiustare le biciclette riutilizzando i pezzi abbandonati e come si possa ricorrere alle energie alternative.
L’organizzazione ha spesso scricchiolato di fronte all’assalto dei vicentini, ma ha sostanzialmente retto, anche se non è sembrata aiutata per nulla dall’Amministrazione che ha lasciato che le cose si svolgessero in forme d’autogestione della viabilità, dei parcheggi, dell’ordine pubblico.
Così che sabato sera, dopo lo spettacolo di Cornacchione, visto da almeno 4000 spettatori (ci spiace, ma non abbiamo i dati della questura), si è creato un incredibile serpentone di auto lungo le vie del quartiere di Sant’Agostino, con persone bloccate per un tempo intollerabilmente lungo.
E nella stessa serata, spesso, gli organizzatori hanno dovuto richiamare gli spettatori invitandoli ad un ordinato deflusso dai loro posti.
L’ultimo happening della città
Per i prossimi anni gli organizzatori dovranno fronteggiare l’ulteriore crescita della città della manifestazione e mettere nel conto anche gli imprevisti del successo. Ma soprattutto dovranno valutare l’entità dei prezzi di qualche prodotto che non è sembrato molto proletario, come quella bottiglietta d’acqua minerale da mezzo litro a un euro o la birra bionda da 300 cc venduta a 2,5 euro. Su una cosa possono fare affidamento. La certezza che i vicentini non mancheranno d’essere presenti e partecipi all’unico vero happening popolare rimasto alla città.