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Le edizioni precedenti
| Sesta edizione - 20 -
24 Giugno 2007 |
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Anche la sesta edizione ha avuto uno splendido
successo, evidenziato dalla presenza massiccia
del pubblico di tutte le età (25mila presenze)
e dalla presenza di molte (più di 80) associazioni
vicentine del volontariato sociale, culturale e
ambientale e tantissimi comitati cittadini a testimonianza
di una
coscienza
ambientale vigile e pronta a difendere il proprio
territorio dalle nocività qualsiasi esse siano.
Sono state cinque giornate intense ed entusiasmanti
di eventi,
spettacoli,
dibattiti,
animazione ludico-sportiva, cineforum, … il
cui obiettivo è sempre coniugare relax con impegno
civile, far conoscere alla cittadinanza la concreta
possibilità di
un sistema di vita ecocompatibile.
Le novità di questa edizione è stata la realizzazione
di un campo di volontariato internazionale di Legambiente
durante i giorni della festa e la presenza di numerose
scuole vicentine con i loro progetti a carattere
ambientale.
Fra i dibattiti va ricordato sicuramente quello
sulla RESISTENZA con le testimonianze toccanti
di Iole Garuti, Franco Busetto, Anna Lori Ambrosoli,
Elisabetta Caponnetto, Gherardo Colombo e
Bepi de Marzi.
L’esperimento “Festambiente Vicenza” è un
esempio concreto di una rete associativa vicentina
la cui finalità è quella di creare
una coscienza civile sugli stili di vita sostenibili
attraverso momenti esperienziali forti, ma nel
contempo semplici e concreti, con un approccio
leggero e divertente.
Festambiente Vicenza negli anni ci ha insegnato
che le questioni sociali, ambientali ed economiche
vanno affrontate simultaneamente, perché ecologia,
giustizia, solidarietà e pace sono valori
che concorrono assieme alla realizzazione di un
mondo “migliore”.
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| Quinta edizione - 22 - 25 Giugno 2006 |
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La quinta edizione è un altro successo di pubblico (25mila visitatori
in 4 giorni).
Festambiente Vicenza è ormai un appuntamento consolidato in città e
in provincia, è da tutti riconosciuto come uno degli
appuntamenti estivi culturali più rilevanti nel NordEst.
Grandissimo il successo delle proposte culturali
innovative di impegno. La presenza del procuratore
generale Giancarlo Caselli, del prof. Enzo Ciconte e gli studenti
di Locri hanno reso indimenticabile la serata del venerdì abilmente
moderata dal maestro Bepi De Marzi. Ad un dibattito
così impegnativo è seguita una conferenza-spettacolo
tenuta dal prof. Emilio Franzina sulle canzoni pacifiste
e contro la guerra. Il venerdì ha superato come
presenzae di pubblico la serata del sabato ch prevedeva
un momento di tranquillo cabaret con i comici di
Zelig.
La quinta edizione si è arricchita anche della presenza
dell'EquoBar, posta al centro della festa stessa,
in cui tutti potevano oltre che assaggiare il caffè
equo&solidale anche confrontarsi sui temi del commercio
equo, dei gruppi di acquisto solidale e del boicottaggio.
Festambiente è uno splendido esempio di rete di
associazioni, 70 associazioni presenti, molto delle
quali hanno attivitato una serie di laboratori interattivi
sui temi della festa stessa.
Da ricordare l'area relativa al software libero
e al sapere libero con la presenza di Wikipedia
Italia.
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| Quarta edizione - 23 - 26 Giugno 2005 |
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Il 2005 è un anno importate per l'organizzazione
di Festambiente. Viene creato un circolo Legambiente ad hoc per la
gestione amministrativa della festa: il circolo Parco Retrone.
La quarta edizione si caratterizza per i laboratori interattivi delle associazioni:
la ciclofficina del Ciclocomio, la Boicottega del Movimento Gocce di Giustizia,
il laboratorio equo-solidale, il laboratorio su Linux e il software libero, ...
La presenza di Lombroso sui cambiamenti climatici attira molte persone e così sarà per
l'incontro sulla Cina e il Nord-Est.
La quarta edizione è stata un successo di pubblico: circa 20 mila presenze
quasi raddoppiate rispetto all'anno precedente. |
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| Terza edizione - 24 - 27 Giugno 2004 |
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Con la terza edizione la festa raggiunge la sua maturità.
La presenza della Casa Ecologica (laboratorio-museo
interattivo sulle energie rinnovabili) conferma
l'impegno ecologico della festa, una festa ecologicamente
sostenibile: piatti e bicchieri di carta, posate
in legno, generatori a biodiesel, raccolta
differeziata spinta.
Il taglio culturale è evidenziato dalla presenza
di Gianantonio Stella e Gualtiero Bertelli con la rappresentazione
teatrale L'Orda e dalla serata enogastronmica con
i prodotti di Libera Terra.
La satira di Antonio Cornacchione fa quasi scoppiare
il parco.
Un altro aspetto interessante è che l'organizzazione
non è statica, ma cresce e si modifica, nuove associazioni
e giovani energie entrano a far parte dell'organizzazione fra
cui da segnalare la Coop. Unicomondo. Notevole anche
l'ampia collaborazione della CGIL.
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| Seconda Edizione - 26 - 29 Giugno 2003 |
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La seconda edizione chiarisce
meglio la struttura di questa festa-azione.
Si tenta di coniugare in modo armonioso, mai forzato,
tre parole-chiave: svago,
riflessione, azione.
E' una festa a dimensione familiare, che trova anche
una collocazione spaziale definitiva all'interno del
Parco. La cucina etnica rende la festa unica in provincia.
La presenza di Haidi Giuliani
e Bepi De Marzi
alla festa riscalda gli animi, Tamino e Altissimo confermano l'impegno
glocal della festa sul tema dell'acqua.
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| Prima edizione - 28 - 30 Giugno 2002 |
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Nell'ormai lontano luglio 2001 anche a Vicenza le
varie anime del movimento no-global si stavano preparando
per la grande manifestazione anti-G8 a Genova. Erano
giorni difficili soprattutto perchè da più parti
si cercava di dividere il movimento in buoni e cattivi.
Su proposta del nodo vicentino della Rete Lilliput,
in giugno si tenne una riunione alla Casa per la
Pace fra tutte le associazioni vicentine che aderivano
alla manifestazione di Genova e si cercò di creare
una azione comune a Vicenza nei giorni precedenti
il G8. L'obiettivo era chiarire a tutti i vicentini
che il movimento era unito negli obiettivi anche
se diversificato nei metodi e nelle azioni. Da quella
riunione nacque una festa che si svolse sabato 7
luglio 2001 in piazza poste con musiche e momenti
informativi autonomi delle singole associazioni ...
Passò Genova con le sue
notti cilene, poi a settembre crollarono le Torri
Gemelle, la guerra in Afghanistan giunse poco dopo,
...
Il messaggio di Genova "Un mondo diverso è possibile"
non poteva cadere nel dimenticatoio, era urgente
ricordarlo, era urgente concretizzarlo per i molti
dubbiosi. Così, all'interno del piccolo cenacolo
del nodo Lilliput vicentino, nacque un'altra idea:
per avvicinare chi non si avvicina ai temi del movimento,
per parlare anche con chi è lontano, l'unico metodo
possibile è una festa-azione, prettamente
nonviolenta, coinvolgente, allegra che sa coniugare
spensieratezza e gioia di vivere con impegno, solidarietà
e riflessione politica. A novembre 2001 si svolse
una prima riunione con Legambiente in cui si concordarono
il nome "Festambiente" (che garantiva una certa visibilità)
e come coinvolgere le altre associazioni in questa
avventura. A gennaio 2002 si contavano già una decina
di associazioni presenti nell'organizzazione: Rete
Lilliput, Legambiente, Arciragazzi, Asoc, Greenpeace,
Coop. Insieme, UNA., WWF, Movimento Gocce di Giustizia,
...
Una piccola festa ... una grande avventura che ha
consentito di tessere nuove ed importanti
relazioni fra le associazioni vicentine.
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