FESTAMBIENTE VICENZA 2017: UN GRANDE SUCCESSO, MA ANCORA LA PIOGGIA

Dopo 15 anni il festival ha affrontato un lungo processo di rigenerazione che l’ha portato a cambiare parco e a riorganizzarsi in modo diverso e nuovo pur mantenendo alcuni aspetti fondamentali che lo caratterizzano da sempre: le attente scelte ecologiche ed etiche, il coinvolgimento di centinaia di volontari e le decine di associazioni, cooperative e meritevoli realtà profit del territorio, un programma dedicato ad un pubblico dagli 0 ai 100 anni.

Possiamo dire subito una cosa: Campo Marzo è un luogo adatto per Festambiente Vicenza: Viale Dalmazia ed i suoi grandi prati ben si prestano ad ospitare il festival, che risulta più accessibile per il pubblico (centralità , trasporti pubblici, meno barriere architettoniche) e migliora i servizi (per gli espositori e fornitori), risulta più ampio, ordinato ed usufruibile da un pubblico ampio.

Possiamo anche dire un’altra cosa importante: Campo Marzo con Festambiente Vicenza è stato bello e vissuto come ci piacerebbe vederlo sempre, attraversato da molte persone ma soprattutto vissuto da molti in maniera pacifica e felice. Forte è stato l’entusiasmo di riappropriarsi di uno spazio urbano così importante e simbolico per la città e forte l’idea che Campo Marzo non sia solo un’area verde davanti alla stazione bensì un vero e proprio Parco: un luogo di svago, d’incontro, di socialità e cittadinanza.

Peccato aver perso così tanto tempo a discutere della recinzione temporaneamente allestita, il cui scopo non era tenere lontano tossici e spacciatori (che si sono facilmente e naturalmente allontanati) ma è stata una necessità tecnica per evitare incidenti alla popolazione durante le fasi di allestimento e disallestimento (sicurezza nel cantiere). È stata una garanzia contro i furti (per i ladri, quelli veri) e per creare dei varchi di accesso controllati al festival come esplicitamente richiesto dalla questura.

Sappiamo di aver contribuito a mostrare una via possibile: le attività culturali sono un modo per rigenerare gli spazi urbani e le attività commerciali annesse (somministrazione alimenti e bevande) possono essere l’ottimo corollario di supporto, attenzione però a non credere sia possibile il contrario: l’ottica non può essere “metto 10 bar e poi magari faccio suonare un gruppo, faccio un reading”…. non può funzionare, sarà la valenza culturale e non lo spritz e le angurie a riprendersi campo marzo.

L’edizione del 2017 ha mostrato grandi risultati, si è dimostrata ben organizzata (anche se con aspetti da rivedere, del resto la prima volta in un posto nuovo non è facile) e capace di rispondere alle necessità e alle aspettative. Gli eventi sono stati tutti molto partecipati a cominciare dagli appuntamenti culturali e di approfondimento, le conferenze ed i workshop e molti spettacoli sono stati un gran successo.

Purtroppo il meteo ci è stato contrario anche quest’anno, una settimana decisamente poco estiva, con medie di temperatura di diversi gradi più basse, sere con 13 gradi e soprattutto con il maltempo che ha rovinato la metà delle serate del festival: pioggia forte dalle 18.00 di mercoledì 28 alle 10.00 di giovedì 29, pioggia forte venerdì 30 dalle 20.00 alle 21.30, la minaccia di un forte temporale il sabato che ha fatto scappar via la maggior parte del pubblico. Per un festival che si sostiene in gran parte attraverso la somministrazioni di alimenti e bevande significa automaticamente non riuscire a coprire i costi. Questo aspetto sarà il più difficile anche perchè anche nel 2014 (l’estate più piovosa) e nel 2016 il festival ha subito le stesse sorti e non ha più economie disponibili per riuscire a tamponare tali imprevisti. Magra consolazione vedere che Campo Marzo regge egregiamente la pioggia senza risultare inaccessibile e non sono bastati nemmeno i contributi del Comune o dell’euro all’ingresso. Allora bisognerà rimboccarsi le maniche ancora una volta, sperando che chi ama questo festival si mobiliti per salvaguardarne il futuro, specialmente ora che abbiamo visto quali risultati ed opportunità sia in grado di ottenere Festambiente Vicenza a Campo Marzo e Campo Marzo durante Festambiente Vicenza.

FESTAMBIENTE VICENZA 2017: UN GRANDE SUCCESSO, MA ANCORA LA PIOGGIA
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