FESTAMBIENTE VICENZA 2018 CAMBIA FORMA E PERIODO, SCOMMETTENDO SUL MODELLO DELLA RASSEGNA CULTURALE

Non più un festival concentrato nell’arco di pochi giorni all’inizio dell’estate bensì una più lunga serie di eventi ambientali e culturali a settembre, diffusa in più luoghi della città.

Negli ultimi anni Festambiente Vicenza ha dovuto confrontarsi con diverse sfide: la crescente attenzione del pubblico, l’incessante lavoro per mantenere alto il livello di sostenibilità, il gran numero di iniziative da concentrare e coordinare in pochi giorni, l’aumento della complessità organizzativa ed infine la difficoltà di sostenere i crescenti costi dell’organizzazione, sempre in balia delle condizioni metereologiche.

È proprio quest’ultimo il punto dolente delle ultime edizioni: una sfortunata serie di anni in cui le intemperie hanno penalizzato il festival. Come l’anno scorso, quando in un’estate caratterizzata da caldo e siccità la settimana di Festambiente ha visto molti millimetri di pioggia e tre giorni di temporali su cinque di manifestazione: è quindi facile immaginare il risultato economico considerando che l’80% dei costi vengono solitamente coperti grazie ai contributi dei visitatori.Per questo motivo dopo l’ultima edizione, l’associazione si è trovata a non avere abbastanza liquidità per coprire tutte le spese dell’evento e ci sono voluti diversi mesi prima di riuscire a raccogliere le risorse necessarie a saldare i debiti. La mancanza di risorse economiche ha reso impossibile far ripartire l’organizzazione di un evento che necessita di nove mesi di preparazione e del supporto di consulenti professionisti retribuiti, per poter essere gestito nella sua complessità. Infine il giovane direttivo del circolo non può più permettersi un rischio economico di tale portata (nel 2017 il festival è costato quasi 160.000 €) sapendo di non avere più alcuna risorsa messa da parte per i momenti di difficoltà e per coprire le spese pre-festival.

Ma nonostante le difficoltà l’associazione non si è persa d’animo e ha continuato a sviluppare idee e progetti, l‘ultimo dei quali rappresenta un importante punto di svolta: ha partecipato come capofila, con una serie di organizzazioni partner, al bando comunale per la gestione di un centro culturale e formativo in città, ottenendo l’assegnazione, con un punteggio di 94 punti su 100, degli spazi dell’ex asilo in Contrà dei Burci, n° 27.

La sinergia con le associazioni partner e con alcune delle organizzazioni storicamente vicine a Festambiente sta già facendo vivere, sin dalle prime settimane, gli spazi assegnati con grande dinamismo: un vero e proprio laboratorio di progettazione e convivenza intergenerazionale che nei prossimi mesi vedrà realizzarsi sempre più iniziative culturali, momenti formativi ed educativi, occasioni di intrattenimento e approfondimento aperti alla cittadinanza.

Sarà questo il cuore pulsante di Festambiente Vicenza 2018: Porto Burci, ecco il nome del centro culturale che sarà il luogo di partenza e l’attracco finale di una rassegna di eventi ed iniziative che si sta organizzando per il mese di settembre.

Certo, non sarà il festival degli anni passati, non concentrerà i grandi numeri di pubblico delle scorse edizioni e non ci saranno grandi strutture, palchi e viali di stand espositivi o ristorativi ad accogliere i visitatori; perché non sono questi gli aspetti fondamentali di Festambiente Vicenza. Ciò che muove la passione delle decine di volontari sin dalla prima edizione è la volontà di mostrare che un mondo migliore è possibile, mettendo al centro le tematiche ambientali, sociali e culturali; è l’attenzione continua nella ricerca del difficile equilibrio tra uomo e natura, tra sviluppo e sostenibilità. Gli aspetti caratterizzanti dell’evento sono sempre stati la valorizzazione del volontariato come formazione alla cittadinanza, la voglia di raccontare e dare visibilità alle buone pratiche in campo ecologico, economico e sociale, ma anche il desiderio che l’evento stesso fosse il più sostenibile possibile riducendo l’impatto ambientale e massimizzando il ritorno economico ed educativo nel territorio circostante.

Cambiando veste Festambiente Vicenza potrà riportare questi aspetti fondamentali ancor più al centro di prima, proprio perché gli sforzi non dovranno più essere concentrati ad organizzare una manifestazione grande, bensì un grande evento; ci si adopera ad immaginare e progettare una rassegna nuova con l’entusiasmo della prima volta, ma con un po’ di saggezza in più.

Adriano Verneau.
Presidente dei circoli
Festambiente Vicenza APS,
Legambiente Volontariato Vicenza

Per informazioni contattare Adriano Verneau al 3290070202 in orario serale, dopo le 19.00 o via mail: presidente@festambientevicenza.org

FESTAMBIENTE VICENZA 2018 CAMBIA FORMA E PERIODO, SCOMMETTENDO SUL MODELLO DELLA RASSEGNA CULTURALE
X