Storia del Parco fluviale del Retrone
Il maestro Giorgio Vezzaro, abitante del quartiere dei Ferrovieri, ha
dedicato a Festambiente questa splendida
mostra fotografica sul fiume Retrone, la mostra è in visione permanente
presso la Cooperativa sociale Insieme, via della Scola
255 a Vicenza.
Il parco sul fiume Retrone è radicato da tempo nella storia del
quartiere dei Ferrovieri. E' nato e si è costituito in modo diverso
dal solito: nella nostra città rappresenta la prima esperienza
di costruzione e gestione partecipata di un parco pubblico
attrezzato.
Nel 1997 l'Amministrazione Comunale ha istituto e parzialmente finanziato
la realizzazione del Parco, in seguito quasi tutto il lavoro di realizzazione è stato
a carico di gruppi volontari organizzati del quartiere, delle scuole,
dei gruppi scout e sportivi, rappresentati da Legambiente che tuttora
ha la custodia del parco.
Il Parco è stato sede di progetti didattici sia delle scuole
medie che superiori.
Le attrezzature presenti nel parco (panche e tavoli per il picnic) sono
stati pagati con fondi messi a disposizione da Legambiente che ha visto
essere finanziato un apposito progetto previsto dalla legge regionale
sul volontariato.
Il parco si estende lungo il fiume Retrone ed occupa un'area di
40 mila metri quadri, ponendolo al secondo posto per ordine di estensione
tra le aree verdi della città.
Il parco è ricco di giovani alberi, cespugli fioriti, spazi per
lo sport (pallavolo, calcio e canoa) e spazi attrezzati per la sosta.
All'interno si possono compiere passeggiate e piedi e in bicicletta godendo
della vista degli aironi e delle colline al di là del fiume.
I progetti futuri prevedono che il Parco del Retrone sia collegato con
il parco attiguo di Villa Bedin Aldighieri tramite
una passerella sul fiume stesso (articolo
del Giornale di Vicenza 29/11/2007).
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